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Tecnologia e scienza

Agrivoltaico per le rape

Ricercatori canadesi hanno scoperto che i pannelli solari semitrasparenti in tellururo di cadmio e i moduli in silicio cristallino a bassa trasparenza possono aumentare la resa di radici e foglie della rapa nei sistemi agrivoltaici, ottimizzando qualità e distribuzione della luce e riducendo lo stress termico. Lo studio evidenzia che tipologia di modulo fotovoltaico, trasparenza e trasmissione spettrale devono essere accuratamente adattate alla fisiologia delle piante per massimizzare sia la produttività agricola sia la generazione di energia rinnovabile.

Pascolo delle pecore sotto i pannelli solari garantisce margini fino al 40%

I ricercatori della Western University sostengono che i modelli di pascolo ovino agrivoltaico in Ontario superino l’agricoltura tradizionale, garantendo margini più elevati e un doppio flusso di entrate derivante dall’allevamento e dai servizi offerti dagli impianti solari.

Quando piccoli magneti attaccano i sistemi fotovoltaici

In un’intervista con  pv magazine , l’esperto di sicurezza informatica Mohammad Al Faruque spiega come sensori apparentemente semplici negli impianti fotovoltaici e in altri sistemi energetici siano sorprendentemente vulnerabili a perturbazioni magnetiche, elettriche e acustiche, che possono influenzare a distanza i sistemi di controllo senza accesso fisico. La protezione di questi sensori richiede sia una rigorosa sicurezza fisica sia lo sviluppo di tecnologie robuste e resistenti alle interferenze per salvaguardare le infrastrutture critiche.

L’angolo dell’idrogeno: avanzano progetti di elettrolisi alcalina da 300 MW in Europa e 260 MW in India

Spagna e India vanno avanti con due progetti, firmando contratti con thyssenkrupp nucera che, comunque, ha perso oltre il 5% in Borsa questa settimana.

Prima sperimentazione al mondo di un sistema di monitoraggio della sicurezza informatica per BESS

Un progetto pilota congiunto giapponese metterà alla prova un sistema BESS su scala di rete sottoponendolo a una serie di vettori di attacco sia locali che remoti, con un monitoraggio della sicurezza informatica volto a individuare eventuali anomalie.

Ricercatori realizzano prototipi di celle ultrasottili che assorbono energia solare su qualsiasi superficie

Il gruppo di ricerca SyNC dell’Istituto di Energia Solare (IES) del Politecnico di Madrid ha condotto uno studio per unire materiali bidimensionali e ottenere celle solari ad alta efficienza mediante una tecnica chiamata hot-pick-up.

Data center e fotovoltaico, Rai annuncia il progetto dell’Hyperscale di Pomezia

L’iniziativa integra data center per una capacità complessiva di 35,2 MW e un impianto fotovoltaico da 5,5 MW

NIS2 e sicurezza dei parchi solari: integrazione tra protezione fisica e cybersecurity

La sicurezza degli impianti fotovoltaici sta diventando una priorità strategica in Europa, alla luce della crescente digitalizzazione e dell’entrata in vigore della direttiva NIS2. Non si tratta più solo di proteggere le infrastrutture da intrusioni fisiche, ma di adottare un approccio integrato che includa anche la cybersicurezza. Tra rischi di furti, vandalismi e attacchi informatici sempre più sofisticati, le aziende del settore sono chiamate a rafforzare le proprie difese, puntando su analisi dei rischi, tecnologie avanzate come l’intelligenza artificiale e una maggiore responsabilità del management. Lo spiega Albert Biagetti, responsabile commerciale Italia di Sauermann, a pv magazine Italia.

Cybersicurezza e IA nel settore fotovoltaico e storage in Italia: a che punto siamo?

“Gli operatori sono sempre più esposti a rischi di cybersecurity a causa della crescente digitalizzazione degli impianti e della loro integrazione con sistemi di automazione e controllo remoto. Tra le principali minacce rientrano l’accesso non autorizzato ai sistemi di controllo e la manipolazione dei dati operativi, che possono compromettere la continuità del servizio”, dichiara Claudio Contini, CEO di DigitalPlatforms, in un’intervista con pv magazine Italia.

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La scoperta di microfori passivanti nelle celle solari TOPCon apre la strada a efficienze più elevate

DAS Solar e la Hebei University hanno identificato due tipi di microfori nelle celle solari TOPCon: i microfori (pinhole) ricombinativi dannosi, privi di ossigeno e causa di ricombinazione dei portatori di carica, e i microfori passivanti benefici, che trattengono ossigeno consentendo un efficiente effetto di tunneling e mantenendo al contempo la passivazione dell’interfaccia. Il loro lavoro dimostra che l’ottimizzazione della formazione dello strato di ossido, della lucidatura della superficie posteriore e della deposizione di silicio policristallino può aumentare il numero di microfori passivanti, migliorando l’efficienza del dispositivo e offrendo indicazioni preziose per la progettazione industriale delle celle.

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