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Tecnologia e scienza

Ricerca: sistemi fotovoltaici su inseguitori solari hanno un degrado UV maggiore rispetto agli impianti fissi

Una nuova ricerca dell’Università del Nuovo Galles del Sud dimostra che il degrado dei moduli fotovoltaici varia notevolmente in base alla progettazione dell’impianto e alla posizione geografica, influenzato dall’esposizione ai raggi UV, dalla temperatura, dall’umidità e dalle condizioni atmosferiche. Le regioni tropicali e desertiche sono soggette alle maggiori sollecitazioni, il che sottolinea la necessità di test e progettazione dell’impianto specifici per il clima.

Nasce la prima ambulanza solare

Aiko fornirà celle ABC per Stella Juva, ambulanza solare sviluppata dal Solar Team Eindhoven. La collaborazione punta a realizzare quella che viene presentata come la prima ambulanza al mondo progettata per funzionare interamente con energia fotovoltaica, comprese le apparecchiature mediche di bordo. Il debutto su strada è previsto a luglio 2026.

Agrivoltaico verticale che unisce energia e coltivazione idroponica

“Siamo già in fase di confronto con diversi soggetti. L’interesse arriva in particolare da aziende agricole innovative, operatori dell’agrivoltaico, soggetti attivi nell’idroponica, grandi operatori power e food”, ha detto Joe Fasano, chief engineering officer di Sentnet, a pv magazine Italia.

Realizzata cella solare bifacciale in calcogenuro con un’efficienza del 15,1%

Ricercatori svedesi hanno sviluppato una cella solare bifacciale a base di calcoprite utilizzando un contatto posteriore in ossido di indio drogato con titanio (ITiO), raggiungendo una bifaccialità del 68%. Il dispositivo è in grado di mantenere elevate prestazioni sul lato frontale con un’efficienza di circa il 15%, una tensione a circuito aperto di 595 mV e un fattore di riempimento del 75%.

Ricercatore: patata tra le colture più promettenti per lo sviluppo dell’agrivoltaico

“Si può ipotizzare che riduzioni della radiazione intorno al 15% siano generalmente ben tollerate dalla coltura della patata, e in alcuni casi, non si possono escludere anche effetti neutri o leggermente positivi rispetto alla produzione in piena luce”, ha detto Michele Colauzzi, corresponding author del paper accademico, a pv magazine Italia.

Agrivoltaico per le rape

Ricercatori canadesi hanno scoperto che i pannelli solari semitrasparenti in tellururo di cadmio e i moduli in silicio cristallino a bassa trasparenza possono aumentare la resa di radici e foglie della rapa nei sistemi agrivoltaici, ottimizzando qualità e distribuzione della luce e riducendo lo stress termico. Lo studio evidenzia che tipologia di modulo fotovoltaico, trasparenza e trasmissione spettrale devono essere accuratamente adattate alla fisiologia delle piante per massimizzare sia la produttività agricola sia la generazione di energia rinnovabile.

Pascolo delle pecore sotto i pannelli solari garantisce margini fino al 40%

I ricercatori della Western University sostengono che i modelli di pascolo ovino agrivoltaico in Ontario superino l’agricoltura tradizionale, garantendo margini più elevati e un doppio flusso di entrate derivante dall’allevamento e dai servizi offerti dagli impianti solari.

Quando piccoli magneti attaccano i sistemi fotovoltaici

In un’intervista con  pv magazine , l’esperto di sicurezza informatica Mohammad Al Faruque spiega come sensori apparentemente semplici negli impianti fotovoltaici e in altri sistemi energetici siano sorprendentemente vulnerabili a perturbazioni magnetiche, elettriche e acustiche, che possono influenzare a distanza i sistemi di controllo senza accesso fisico. La protezione di questi sensori richiede sia una rigorosa sicurezza fisica sia lo sviluppo di tecnologie robuste e resistenti alle interferenze per salvaguardare le infrastrutture critiche.

L’angolo dell’idrogeno: avanzano progetti di elettrolisi alcalina da 300 MW in Europa e 260 MW in India

Spagna e India vanno avanti con due progetti, firmando contratti con thyssenkrupp nucera che, comunque, ha perso oltre il 5% in Borsa questa settimana.

Prima sperimentazione al mondo di un sistema di monitoraggio della sicurezza informatica per BESS

Un progetto pilota congiunto giapponese metterà alla prova un sistema BESS su scala di rete sottoponendolo a una serie di vettori di attacco sia locali che remoti, con un monitoraggio della sicurezza informatica volto a individuare eventuali anomalie.

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