BNZ, un produttore indipendente di energia (IPP) che sviluppa, realizza e gestisce progetti di energia rinnovabile, ha siglato accordi bilaterali per la fornitura di un totale di 1.600 GWh a grandi aziende italiane che operano nella siderurgia e nella produzione del ferro. Questo volume di energia equivale al consumo annuo di 600.000 famiglie e consentirà di evitare l’emissione di 528.000 tonnellate di CO₂, permettendo a queste aziende di compiere progressi significativi nelle loro strategie di decarbonizzazione.
I contratti sono stati sottoscritti nell’ambito del meccanismo italiano “Energy Release 2.0”, gestito dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE) e concepito per accelerare l’implementazione di nuova capacità rinnovabile collegando la domanda industriale di energia elettrica allo sviluppo di nuovi impianti di generazione. Attraverso questo meccanismo, le industrie ad alto consumo energetico possono acquistare energia rinnovabile per tre anni a un prezzo stabile di 65 euro per megawattora (MWh) tramite il GSE.
Grazie a questo meccanismo, BNZ svilupperà nuovi progetti rinnovabili in Italia, che beneficeranno anch’essi di una tariffa fissa, collegando questa fornitura a prezzo stabile allo sviluppo di nuova capacità di generazione per un periodo di 20 anni.
“Questi contratti rafforzeranno la nostra posizione sul mercato italiano, consentendoci di sostenere il sistema e le imprese fornendo energia pulita a un prezzo stabile, a garanzia della sicurezza e della competitività del Paese. Siamo consapevoli che la questione dei costi energetici e della sicurezza energetica riveste grande importanza per le imprese italiane, e vogliamo garantire loro una maggiore stabilità finanziaria e una significativa mitigazione del rischio di fronte alla volatilità del mercato. La nostra presenza in Italia è in crescita e la nostra piattaforma energetica integrata vuole contribuire al raggiungimento degli obiettivi di energia rinnovabile”, ha dichiarato Luis Selva, CEO di BNZ.
Una piattaforma energetica integrata
BNZ è entrata in una nuova fase di sviluppo, trasformandosi da produttore di energia rinnovabile tradizionale a operatore energetico integrato. Questo approccio pone la gestione energetica e l’ibridazione al centro delle attività, combinando energia pulita solare ed eolica con un portafoglio di progetti di sistemi di accumulo in batterie (BESS) pari a 850 MW, una risorsa fondamentale per migliorare la flessibilità e la resilienza dell’intero portafoglio.
Come prima tappa di questo piano d’azione, BNZ ha confermato l’implementazione a breve termine di 530 MW di capacità di stoccaggio nell’Europa meridionale tra il 2026 e il 2027, di cui 210 MW destinati al mercato italiano.
In qualità di piattaforma energetica integrata, BNZ sostiene attivamente la transizione energetica con un portafoglio di progetti nel settore delle rinnovabili che in Europa supera i 2,7 GW. La strategia di BNZ punta sulla vicinanza al territorio e sull’ibridazione, con progetti di stoccaggio e impianti solari per ottimizzare le infrastrutture e migliorare la stabilità della rete.




