Il fotovoltaico si conferma uno dei comparti più dinamici della transizione energetica; la crescita del settore apre la strada a numerose opportunità di impiego, dalle posizioni più tecniche a quelle manageriali. Qui una panoramica aggiornata delle offerte di lavoro più rilevanti attualmente disponibili.
Matteo Coriglioni, head of Italy presso Aurora Energy Research, ha detto a pv magazine Italia che i prezzi a questi livelli erodono i margini dei progetti. Secondo Virginia Canazza, partner di Key to Energy (KtE), la prima asta sottolinea la significativa riduzione dei CapEx della tecnologia elettrochimica e il ruolo delle utility.
Seri industrial ed Eni ambiscono a conquistare oltre il 10% del mercato europeo delle batterie stazionarie, creando un polo integrato tra Brindisi e Teverola.
Maddalena Cerreto, lead expert Italy di Aurora Energy Research, ha spiegato a pv magazine Italia che il Macse è e sarà molto competitivo. “La pipeline autorizzata è di circa 40 GWh, considerando una durata media degli asset di 6 ore, pari a quattro volte il target nazionale previsto per la prima asta Macse”, ha detto Cerreto, aggiungendo che “chi non verrà selezionato nella prima asta potrà puntare sulle aste successive, dove si prevede una domanda più elevata”. Parliamo dei progetti in termini geografici e di prezzo, ma anche dei possibili rischi.
“In meno di un anno abbiamo quasi triplicato la nostra pipeline da circa 0,5 GW a 1,4 GW e prevediamo di raggiungere i 70 dipendenti diretti entro il 2026, con le due attuali sedi di Palermo e Roma”, ha detto la società di Bilbao a pv magazine Italia, aggiungendo che i primi impianti dovrebbero essere messi in esercizio già nel 2026.
La posa sarà realizzata da Nexans in due fasi: la prima si concluderà a settembre; la seconda sarà avviata a dicembre.
Nella prima settimana di settembre il Mase ha rilasciato valutazioni di impatto ambientale (VIA) favorevoli a progetti in Campania, Puglia e Sicilia
Tre decreti autorizzativi per impianti tra Calabria, Campania e Puglia. Il più grande è “San Sostene”, progetto di GreenGo da 120 MW in provincia di Catanzaro.
Il Comune di Napoli ha pubblicato il master-plan per il restyling dello Stadio Diego Armando Maradona, che include 25.000–30.000 mq di pannelli fotovoltaici. L’impianto, sfruttando la nuova copertura non deformabile, coprirà gran parte del fabbisogno energetico dello stadio e contribuirà a una Comunità energetica Rinnovabile (CER).
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) dal 7 all’11 agosto 2025 ha autorizzato 6 progetti di sistemi di accumulo elettrochimico tra Lazio, Campania, Basilicata e Puglia.
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