Ricercatori svedesi hanno sviluppato una cella solare bifacciale a base di calcoprite utilizzando un contatto posteriore in ossido di indio drogato con titanio (ITiO), raggiungendo una bifaccialità del 68%. Il dispositivo è in grado di mantenere elevate prestazioni sul lato frontale con un’efficienza di circa il 15%, una tensione a circuito aperto di 595 mV e un fattore di riempimento del 75%.
Con la sentenza 735/2026 il TAR Palermo ha accolto il ricorso di Monreale Solar contro le prescrizioni inserite nel decreto di Valutazione di impatto ambientale che avevano ridotto un impianto fotovoltaico da 93 MW. Decisivi, secondo quanto evidenziato dallo Studio Legale Andrea Sticchi Damiani, il riconoscimento del silenzio assenso e l’illegittimità delle prescrizioni contestate.
Il nucleo iniziale della Comunità energetica rinnovabile solidale (Cers) Popolare e sostenibile VCO riguarda la cabina primaria compresa tra Verbania, Oggebbio e Alto Verbano. La comunità energetica, costituita nel giugno 2025 come ente del Terzo Settore, punta ora a generare risorse da reinvestire in progetti locali.
“Si può ipotizzare che riduzioni della radiazione intorno al 15% siano generalmente ben tollerate dalla coltura della patata, e in alcuni casi, non si possono escludere anche effetti neutri o leggermente positivi rispetto alla produzione in piena luce”, ha detto Michele Colauzzi, corresponding author del paper accademico, a pv magazine Italia.
Tra gli ultimi progetti che hanno ottenuto il benestare ambientale dal ministero rientrano anche un fotovoltaico di Eni da 50,6 MW a Porto Torres e un agrivoltaico di Iberdrola da 60 MW in Sicilia.
Pur condividendo l’impostazione generale del gestore della rete di trasmissione, Arera ha sottolineato l’opportunità di adottare un approccio prudente nella definizione dei contingenti effettivamente messi all’asta, al fine di tenere conto delle dinamiche evolutive del mercato, in particolare dell’eventuale capacità di stoccaggio che potrebbe entrare in esercizio o essere già approvvigionata attraverso il Mercato della Capacità.
Il TAR Palermo, con la sentenza n. 732 del 20 marzo 2026, chiarisce che le “aree idonee” sono uno strumento di semplificazione per tutte le fonti rinnovabili e non il perimetro esclusivo entro cui si possono realizzare impianti. La decisione nasce da un ricorso contro la VIA positiva per un parco eolico da 30 MW in Sicilia, ma il ragionamento è costruito sull’art. 20 d.lgs. 199/2021, che riguarda in generale gli impianti da fonti rinnovabili, fotovoltaico incluso.
In Lombardia è partito il Sistema regionale di monitoraggio delle Cacer, cioè delle configurazioni di autoconsumo per la condivisione di energia rinnovabile. Il servizio è operativo sulla piattaforma regionale Bandi e Servizi a partire dal 23 marzo 2026. Si tratta di uno strumento di censimento e raccolta dati che, per le CER attive sul territorio regionale, assume anche carattere obbligatorio ai fini della comunicazione annuale dei dati di esercizio.
Testimonianze dirette degli operatori sul campo offrono una fotografia sulla maturità tecnologica e sullo stato dell’arte dell’agrivoltaico in Italia. L’intelligenza artificiale (IA), la sensoristica avanzata e i sistemi di accumulo stanno trasformando la progettazione degli impianti e il rapporto tra produzione agricola, generazione elettrica e territorio.
Con un provvedimento in corso di approvazione in Consiglio comunale, l’intera area verrà dichiarata idonea e l’installazione di pannelli possibile purché sia garantita l’invisibilità dal piano strada
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