Secondo Ember, l’energia solare o eolica immagazzinata in una batteria e trasferita dal momento della produzione ai momenti di alta domanda (la sera) potrebbe costare circa 64 €/MWh in Italia. Il think tank ha ipotizzato un tasso di utilizzo del 90% e un capex di 120 $/kWh, concludendo che lo spostamento dell’elettricità nel tempo costerebbe 49 €/MWh. Ha poi considerato che, durante le ore di picco, la produzione di energia pulita in Italia potrebbe arrivare a costare solo 14 €/MWh.
“L’unicità di questa soluzione è stata data dall’unione di vari fattori che coesistono in questo edificio: la specificità del design architettonico e del sistema, in termini di geometria della facciata e orientamento, la specifica forma del componente con richiesta di un particolare sottostruttura e colore specifico del rivestimento, la necessità di adottare una soluzione totalmente integrata senza componenti tecnici in vista, e la dinamicità delle lamelle, con esigenze specifiche da rispettare per gli spazi interni in termini di daylighting, confort e utilizzo”, ha spiegato Supsi a pv magazine Italia
I numeri dall’aggiornamento del portale Econnextion al 31 dicembre 2025
Complessivamente, in Italia, risultano operativi 2.092.088 impianti solari per 43,5 GW di potenza. I dati Terna sulla generazione del sistema elettrico nell’anno da poco concluso
Un gruppo di ricerca del Joint Research Centre (JRC) della Commissione europea ha sviluppato una nuova classificazione climatica per il fotovoltaico, la prima ad affrontare il rendimento annuale e il rapporto di rendimento. Il loro lavoro ha portato alla creazione di 10 cluster applicabili a livello globale. “Questo mette in discussione l’ipotesi secondo cui siano necessarie molte più classi per catturare il clima rilevante per il fotovoltaico”, hanno affermato i ricercatori.
A pv magazine Italia un referente della Comunità energetica rinnovabile (CER) Seiva, ha spiegato che oggi conta oltre 200 soci e più di 150 impianti in corso di realizzazione su circa 60 configurazioni distribuite tra Piemonte, Lombardia e Veneto. A beneficiare dei contributi per i nuovi impianti sono innanzitutto le imprese.
La Commissione europea sta rivedendo la sua legge sulla sicurezza informatica. Nel presentare le proposte al Parlamento europeo, il vicepresidente esecutivo della Commissione per la sovranità tecnologica, la sicurezza e la democrazia, Henna Virkkunen, ha affermato che la dipendenza da un numero molto limitato di fornitori di inverter solari potrebbe “rappresentare un rischio significativo per la sicurezza”. La proposta della Commissione sulla sicurezza informatica prevede una “lista dei fornitori ad alto rischio”
Il decreto legislativo entrerà in vigore il 4 febbraio 2026.
Le previsioni sui prezzi di AleaSoft Energy Forecasting indicano che, nella quarta settimana di gennaio, i prezzi aumenteranno nella maggior parte dei principali mercati europei dell’energia elettrica, influenzati da una maggiore domanda, una minore produzione di energia eolica in Germania e Francia e una minore produzione di energia solare in Italia.
In un ricorso, il Consiglio di Stato conferma lo stop al bonus del 10% stabilendo che il GSE può revocare le premialità anche dopo anni se dai sopralluoghi emergono moduli diversi da quelli dichiarati e requisiti non provati. pv magazine Italia ne ha parlato con l’avvocato Giovanni Pesce, il legale che ha assistito il GSE.
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