La ticinese IngEne ha raccontato a pv magazine Italia come ha installato a regola d’arte un impianto da 177 kW sul tetto curvo di un’azienda di Locarno. “La sfida è installare i moduli riuscendo a ricreare una curva morbida, portandoli sempre a livello ed affiancandoli armonicamente in una soluzione di continuità”.
“L’innovazione dell’approccio risiede principalmente nella combinazione di modelli preesistenti di previsione e di modelli di ML”, ha detto Amedeo Buonanno di Enea a pv magazine Italia
Nella seduta odierna del Consiglio regionale sardo il presidente Piero Comandini ha riferito di aver ricevuto due missive da parte di altrettante società energetiche che diffidano l’Assemblea legislativa a prendere decisioni su materie di competenza statale.
Ideato dal centro di ricerca Seapower, MECS (Multi Energy Compensator System) è un progetto che ha come obiettivo generale lo sviluppo di un impianto complesso, in pratica una microrete, in grado di integrare e gestire l’energia prodotta da più sistemi che sfruttano diverse fonti rinnovabili.
Il Gestore dei Mercati Energetici ha contestualmente avviato una consultazione per raccogliere osservazioni sullo schema di regolamento.
Mentre convergono i prezzi medi settimanali sui principali mercati europei, due le eccezioni: Iberia e Scandinavia.
Nella terza giornata di audizioni sul ddl aree idonee sono stati ascoltati i rappresentanti degli enti istituzionali pubblici. I principali temi emersi sono il problema degli impatti cumulativi e la gestione delle attività di repowering e revamping.
Helexia racconta l’installazione di un impianto fotovoltaico sul tetto del grande Urban District, complesso che si estende su un’area complessiva di 270.000 mq. Il campo fotovoltaico è diviso in due lotti, la cui energia verrà in gran parte autoconsumata.
Si inizia con le autorizzazioni per i sistemi BESS. Per questa tipologia di impianti, dallo stesso giorno, saranno considerate improcedibili le istanze presentate via posta elettronica certificata (PEC).
Secondo Assoclima, che riunisce le aziende del settore della climatizzazione, l’attuale testo della legge di bilancio 2025 metterebbe a rischio il comparto della pompe di calore elettriche. In una lettera aperta al Governo e al Parlamento, l’associazione ha oggi lanciato l’allarme a seguito del crollo delle vendite pari al -70% tra il 2022 e la proiezione del 2024.
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