Il TAR Lazio ha annullato la richiesta del GSE di restituzione di oltre 142.000 euro avanzata nei confronti della Società Agricola Mim per una tariffa incentivante rideterminata al ribasso a distanza di anni. A pv magazine Italia l’avvocato Marco Giustiniani, co-managing partner Studio legale Pavia e Ansaldo, spiega che la pronuncia ha rilievo anche per il fotovoltaico. “Quando l’errore è originariamente imputabile al Gestore e non all’operatore, la correzione ex post degli incentivi rientra nell’autotutela amministrativa e deve rispettarne termini, motivazione e limiti, a tutela del legittimo affidamento degli investitori nelle rinnovabili”.
“Serviranno sempre di più competenze, rappresentanza, dialogo con le istituzioni e la capacità di creare sistema tra imprese e professionisti”, ha detto a pv magazine Italia Giuseppe Farella, neo-presidente nazionale di Federcepi Energia.
Gli impianti sono quasi tutti agrivoltaici e si concentrano tra Puglia e Campania
Il progetto sarà integrato con sistema di cold ironing e alimenterà le navi ormeggiate nello scalo con l’energia non immessa in rete
Zelestra spiega a pv magazine Italia che ha montato i pannelli su strutture a inseguimento sopraelevate, individuando aneto, finocchio, cicoria, rape e prezzemolo
Valerio Covicchio, country manager di Whes, ha spiegato a pv magazine Italia le opportunità e i limiti per il settore fotovoltaico dell’iperammortamento come definito dal decreto attuativo Mimit-Mef. “L’iperammortamento può essere un’ottima soluzione per alcuni casi e una soluzione da ignorare per altri”, conclude Covicchio.
pv magazine Italia ha parlato con gli avvocati Andrea Sticchi Damiani e Giovanni Battista Conte per fare il punto sul contenzioso relativo ai tetti ai ricavi: la partita resta aperta. Con l’ordinanza del 6 maggio 2026, il Consiglio di Stato ha infatti respinto la richiesta del GSE di ritirare il rinvio pregiudiziale alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea sull’art. 15-bis del D.L. 4/2022, confermando che alcune questioni interpretative restano ancora da chiarire.
La società spiega a pv magazine Italia che verranno coltivati “pomodorini, melanzane e zucchine”. L’energia elettrica prodotta verrà immessa in rete, con “le imprese incentivate con tariffa ventennale”.
A pv magazine Italia un portavoce di Exalto ha spiegato che il portafoglio comprende nove impianti fotovoltaici e un impianto agrivoltaico tra Sicilia, Calabria, Puglia e Sardegna. Gli impianti saranno prevalentemente a terra, alcuni con tracker monoassiale; solo il progetto sardo, già in costruzione, sarà in parte su tetto presso un canile e in parte a terra.
I lavori si concentreranno su efficientamento degli edifici comunali e aggiornamento del conto termico ad oggi “un po’ impantanato”
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