Il progetto sarà integrato con sistema di cold ironing e alimenterà le navi ormeggiate nello scalo con l’energia non immessa in rete
Zelestra spiega a pv magazine Italia che ha montato i pannelli su strutture a inseguimento sopraelevate, individuando aneto, finocchio, cicoria, rape e prezzemolo
Valerio Covicchio, country manager di Whes, ha spiegato a pv magazine Italia le opportunità e i limiti per il settore fotovoltaico dell’iperammortamento come definito dal decreto attuativo Mimit-Mef. “L’iperammortamento può essere un’ottima soluzione per alcuni casi e una soluzione da ignorare per altri”, conclude Covicchio.
pv magazine Italia ha parlato con gli avvocati Andrea Sticchi Damiani e Giovanni Battista Conte per fare il punto sul contenzioso relativo ai tetti ai ricavi: la partita resta aperta. Con l’ordinanza del 6 maggio 2026, il Consiglio di Stato ha infatti respinto la richiesta del GSE di ritirare il rinvio pregiudiziale alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea sull’art. 15-bis del D.L. 4/2022, confermando che alcune questioni interpretative restano ancora da chiarire.
La società spiega a pv magazine Italia che verranno coltivati “pomodorini, melanzane e zucchine”. L’energia elettrica prodotta verrà immessa in rete, con “le imprese incentivate con tariffa ventennale”.
A pv magazine Italia un portavoce di Exalto ha spiegato che il portafoglio comprende nove impianti fotovoltaici e un impianto agrivoltaico tra Sicilia, Calabria, Puglia e Sardegna. Gli impianti saranno prevalentemente a terra, alcuni con tracker monoassiale; solo il progetto sardo, già in costruzione, sarà in parte su tetto presso un canile e in parte a terra.
I lavori si concentreranno su efficientamento degli edifici comunali e aggiornamento del conto termico ad oggi “un po’ impantanato”
“I risultati mostrano che i tetti idonei spesso supportano interventi multipli piuttosto che un unico sistema esclusivo, con i sistemi fotovoltaici che presentano la più ampia applicabilità (11,93 km² su 30.372 tetti), seguiti dai sistemi di gestione dell’acqua piovana (7,25 km²), mentre i sistemi di gestione integrata delle risorse idriche e i giardini pensili rimangono più dipendenti dal contesto”, scrivono quattro ricercatori dell’Università di Padova in un paper pubblicato di recente.
Il progetto, che verrà completato entro fine anno, prevede una potenza “superiore a 2 MW” per il parco solare e una capacità “superiore a 5 MWh” per il sistema di accumulo, come spiegato a pv magazine Italia dalla CEO di Lemon, Maria Laura Spagnolo
L’avvio della costruzione è previsto verso la fine del 2026, mentre l’entrata in esercizio è attesa tra la metà e la fine del 2027.
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