La Regione Friuli Venezia Giulia ha annunciato ieri un pacchetto di misure a favore delle imprese penalizzate dall’aumento dei costi energetici e dei carburanti. Previsti 14,4 milioni per contributi a fondo perduto e ulteriori 500.000 euro per ampliare il bando fotovoltaico regionale anche a terziario e costruzioni.
“Si prevede che la linea di credito sarà utilizzata nei prossimi 18 mesi, fino a quando tutti i progetti non immetteranno energia elettrica nella rete”, ha detto la società a pv magazine Italia via email, aggiungendo che l’Italia è uno dei Paesi a cui sta guardando in ottica espansione e internazionalizzazione.
Rispetto allo stesso mese del 2025, Terna registra una riduzione pari a 398 MW (-45,4%) e 1.799 MWh (-62,1%) nelle installazioni di sistemi di accumulo
A Santarcangelo di Romagna (Rimini) è stato inaugurato un impianto fotovoltaico da 19,74 kW su un edificio di edilizia residenziale pubblica. Realizzato con il sostegno di Ikea Italia nell’ambito della campagna EnergyPOP di AzzeroCO2 e Legambiente, il progetto aiuterà 24 famiglie vulnerabili a ridurre i consumi dalla rete e i costi in bolletta.
“Dalle misure nazionali ai programmi regionali, la transizione ecologica si consolida come driver centrale della finanza agevolata: il 40% delle pratiche gestite da Muffin riguarda progetti green”, scrive la piattaforma digitale europea specializzata nella gestione integrata del ciclo completo dei progetti di investimento.
L’amministratore delegato del GSE ha spiegato che l’obiettivo è “fare un’asta entro fine anno e le altre due nel 2027”
Il mercato italiano è stato superato da quello britannico, con medie rispettivamente di 116,22 €/MWh e 119,33 €/MWh. Da mesi il mercato italiano era il più costoso tra i mercati analizzati da AleaSoft Energy Forecasting. Aumentati i futures sul petrolio e sul gas, cresciuta però anche la produzione fotovoltaica.
Con la sentenza n. 2957 dell’11 maggio 2026, il TAR Campania-Napoli ha annullato il provvedimento con cui il Comune di Montefalcone di Val Fortore aveva escluso dalla Procedura abilitativa semplificata un progetto di impianto a fonte rinnovabile da 500 kW presentato nel febbraio 2024.
Il Comune mette a disposizione 200.000 euro a fondo perduto per micro, piccole e medie imprese con sede operativa nella città di Legnano. Le domande sono aperte fino al 20 luglio 2026, salvo esaurimento anticipato delle risorse.
Continua il botta e risposta tra GSE e Consumerismo sui fondi Pnrr alle CER. Prevista per mercoledì una mobilitazione davanti alla sede del Gestore a Roma
Presente sito utilizza I cookie per controllare anonimame il numero di visitatori. Per Maggiori Informazioni, Consultare La Nostra Política de Proteção de Dados.
The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.