Una tesi magistrale del Politecnico di Torino analizza la progettazione di un impianto fotovoltaico industriale da 723 kWp con sistema di accumulo a servizio di una cartiera di Monticello d’Alba, in provincia di Cuneo. pv magazine Italia ha parlato con il professor Filippo Spertino e con il laureando Davide Scaglia, che hanno spiegato obiettivi, criticità e potenzialità del progetto, pensato per aumentare l’autoconsumo, ridurre la dipendenza dalla rete e valorizzare le coperture industriali anche in presenza di effetti dell’ombra complessi.
Nata a Candelo con l’obiettivo di aggregare cittadini, imprese, enti locali e terzo settore intorno alla produzione e condivisione di energia rinnovabile, la Fondazione CER Ysangarda entra in una nuova fase di sviluppo con l’adesione del Comune di Vigliano Biellese. Il primo progetto riguarda la bonifica dell’amianto dalla copertura della palestra comunale e la sua sostituzione con un impianto fotovoltaico, senza costi diretti per l’amministrazione.
Dopo le contestazioni del Consorzio della Baraggia, a pv magazine Italia lo sviluppatore Infralab spiega il progetto piemontese, sul Bacino dell’Ingagna a Mongrando, che potrebbe raggiungere circa 10 MW di potenza installata.
Rilasciato anche un altro provvedimento a favore delle opere di rete propedeutiche a un impianto da 48 MW in Campania già autorizzato
La Banca di Asti ha trasformato una cava abbandonata in impianto fotovoltaico da 1 MW e bosco didattico e per questo ha di recente ottenuto una menzione speciale della giuria nell’ambito del Premio ABI Innovazione nei Servizi Bancari 2026. Il progetto unisce produzione di energia rinnovabile, recupero di un’area degradata e valorizzazione ambientale del territorio.
Due impianti fotovoltaici da 100 kW ciascuno entreranno in funzione nell’estate 2026, alimentando la condivisione energetica e sostenendo anche finalità sociali sul territorio. E’ stato infatti costituito un fondo presso la Fondazione Comunità Novarese, destinando parte degli incentivi a iniziative di utilità sociale, in particolare a interventi di contrasto alla povertà energetica.
I progetti BESS di Altea autorizzati superano così i 500 MW. La società piemontese prevede di ottenere ulteriori autorizzazioni per circa 1,5 GW nel 2026.
Tra le previsioni: limite allo 0,8% della superficie agricola utilizzata (SAU) a livello regionale e del 2% per ogni Comune; escluso in aree agricole qualsiasi intervento che “non consenta il pieno ripristino della produttività”.
Allacciata la nuova sezione su un totale di 480 kW installati: avviata la qualifica della configurazione CER in uno dei territori più dinamici del Piemonte per le comunità energetiche. A pv magazine Italia Felice Vai fa il punto sull’attualità generale di USE Nord.
Il portafoglio include sei impianti distribuiti tra Piemonte e Sicilia
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