La Regione Puglia investe 7.910.000 euro per sostenere la nascita e il consolidamento delle Comunità energetiche rinnovabili (CER) nella Provincia di Taranto. Lo prevede la DGR n. 560 del 5 maggio 2026, approvata nell’ambito del PN Just Transition Fund, il fondo europeo pensato per sostenere le aree più coinvolte dal passaggio verso un’economia climaticamente neutra.
Gli impianti sono quasi tutti agrivoltaici e si concentrano tra Puglia e Campania
Zelestra spiega a pv magazine Italia che ha montato i pannelli su strutture a inseguimento sopraelevate, individuando aneto, finocchio, cicoria, rape e prezzemolo
A pv magazine Italia un portavoce di Exalto ha spiegato che il portafoglio comprende nove impianti fotovoltaici e un impianto agrivoltaico tra Sicilia, Calabria, Puglia e Sardegna. Gli impianti saranno prevalentemente a terra, alcuni con tracker monoassiale; solo il progetto sardo, già in costruzione, sarà in parte su tetto presso un canile e in parte a terra.
Il fotovoltaico si conferma uno dei comparti più dinamici della transizione energetica; la crescita del settore apre la strada a numerose opportunità di impiego, dalle posizioni più tecniche a quelle manageriali. Qui una panoramica aggiornata delle offerte di lavoro più rilevanti attualmente disponibili.
Domande da oggi (28 aprile) fino al 30 giugno, dotazione finanziaria residua di 1,75 milioni di euro
La nuova comunità energetica rinnovabile, nata nel Brindisino nell’ambito del progetto “Social Energy Revolution Community”, coinvolgerà famiglie, cooperative e terzo settore, con l’obiettivo di contrastare la povertà energetica e creare nuova occupazione nella filiera solare.
Sei le valutazioni di impatto ambientale (VIA) positive, tra cui cinque determinate dal Consiglio dei ministri, e una negativa
L’azienda svedese specializzata nel fotovoltaico a film sottile produce 50 MW di moduli nel proprio stabilimento di Bari, utilizzando il sistema proprietario DUO per la produzione delle celle. La società dichiara di approvvigionarsi di tutti i materiali dall’Unione Europea e da altri Paesi del Nord del mondo.
Statkraft, in collaborazione con l’Università di Bari, lancia il suo progetto agrivoltaico pilota da 200 kW con struttura a 3 metri in due configurazioni diverse (1P e 2P), per due sotto-impianti: uno, quello in configurazione 1P, inteso per la coltivazione di vite, fico a spalliera, giuggiolo e feijoa sotto i pannelli. La configurazione 2P prevede una rotazione di cetriolo, anguria, spinacio, finocchio e broccolo nell’interfila.
Lo spiega a pv magazine Italia Costanza Rizzo, Senior AgriPV Manager.
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