EntsoE ha pubblicato settimana scorsa la lista aggiornata dei progetti che sono rientrati nel Piano decennale di sviluppo della rete 2026 (Tyndp). Si tratta di 199 progetti di interconnessioni, di cui 30 coinvolgono l’Italia, e 69 progetti di stoccaggio, di cui cinque in Italia.
“L’unicità di questa soluzione è stata data dall’unione di vari fattori che coesistono in questo edificio: la specificità del design architettonico e del sistema, in termini di geometria della facciata e orientamento, la specifica forma del componente con richiesta di un particolare sottostruttura e colore specifico del rivestimento, la necessità di adottare una soluzione totalmente integrata senza componenti tecnici in vista, e la dinamicità delle lamelle, con esigenze specifiche da rispettare per gli spazi interni in termini di daylighting, confort e utilizzo”, ha spiegato Supsi a pv magazine Italia.
Un team di ricerca internazionale ha sviluppato un nuovo strato intermedio (interlayer) di perovskite bidimensionale basato su una strategia di co-cristallizzazione per ottenere film di perovskite più robusti. La nuova soluzione ha dimostrato migliori prestazioni in celle solari a perovskite di piccola area e, in un modulo da 48 cm², ha mantenuto il 95% dell’efficienza iniziale dopo 5.000 ore.
La filiale milanese dell’azienda svizzera ha firmato i contratti con il GSE fine settimana scorsa. Nell’ambito dell’Energy Release 2.0, MET sarà un aggregatore per clienti industriali con consumo elettrico cumulato sopra i 6 TWh.
Con un obiettivo di 18,7 TWh di energia solare entro il 2030 e l’introduzione di un bonus dedicato alla produzione invernale, la Confederazione svizzera rafforza il proprio quadro di incentivazione. Per Swissolar gli obiettivi sono raggiungibili a condizione che si aumenti rapidamente il ritmo di installazione.
Un impianto di depurazione delle acque reflue nel Cantone di Berna è stato inaugurato con quello che dhp Technology definisce il più grande impianto solare su tetto al mondo fino ad oggi. La superficie dei moduli copre oltre 23.000 metri quadrati e il sistema è dotato di funzioni automatiche di protezione dalle intemperie.
Il rapporto “Solar Monitor 2025” di Swissolar esorta i responsabili politici a sostenere una crescita costante nonostante l’incertezza politica e la riduzione delle tariffe
Durante la seconda giornata della due giorni di Agrivoltaics a Milano, è emerso che lo sviluppo dei progetti agrivoltaici può procedere in modo eterogeneo, ricorrendo ad approcci molto diversi. Una somiglianza: i progetti agrivoltaici richiedono un certo livello di standardizzazione, anche a livello “super-locale”:
L’azienda svizzera Insolight ha inaugurato un impianto da 250 kW su frutteti di mele, pere e albicocche a Conthey, che produce 300 MWh all’anno per la rete elettrica, in collaborazione con Agroscope, Romande Energie e il Cantone del Vallese.
“Per il momento ci stiamo concentrando sul territorio italiano ma abbiamo già avuto richieste per altri paesi come Francia e Brasile. Per quanto riguarda il territorio nazionale possiamo essere presenti in tutto il territorio senza alcuna distinzione geografica”, ha detto Alessio Pinzone, AD di ResFarm, a pv magazine Italia.
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