“La tutela paesaggistica non può essere brandita come barriera insormontabile e preclusiva, ma deve essere bilanciata con l’interesse pubblico, di rango costituzionale ed eurounitario, alla transizione energetica”, ha spiegato Massimo Ragazzo, avvocato dello studio GSLex, a pv magazine Italia.
Un impianto agrivoltaico verticale bifacciale in provincia di Perugia ha prodotto 1,59 GWh in dodici mesi, con PR medio del 76,25% e ricavi stimati per 164.630 euro. A pv magazine Italia Sentnet spiega che il monitoraggio evidenzia il valore del profilo Est/Ovest, capace di distribuire la generazione tra mattino e pomeriggio e di ridurre l’esposizione alle ore centrali, dove il prezzo dell’energia tende a comprimersi.
Il TAR Emilia-Romagna annulla un diniego di autorizzazione e chiarisce che la soglia fissata dalla DAL 125/2023 non può essere applicata automaticamente. A pv magazine Italia l’avvocato Andrea Sticchi Damiani spiega che il Tribunale ha inoltre individuato alcuni degli elementi che possono consentire la deroga al requisito.
GreenGo ha ottenuto il Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale (Paur) per un progetto agrivoltaico da 19,5 MW. Il progetto ha partecipato al bando FerX transitorio aggiudicandosi una tariffa Cfd per 20 anni pari a 59,48 €/MWh. Giuseppe Mastropieri , AD di GreenGo, spiega.
A pv magazine Italia Ignacio Palmer González, direttore generale di Powerfultree, ha raccontato lo sviluppo di APV Cable, un sistema a struttura sopraelevata tensionata compatibile con macchinari agricoli e applicazioni urbane, dall’oliveto alla piazza pubblica. “Riteniamo che questa tecnologia possa suscitare un interesse molto rilevante in Italia”, dichiara.
Il progetto Integra, guidato da Regran, insieme all’Università di Catania, EikoPower e Pragma Etimos, ha ottenuto il primo posto nel programma Mission Innovation 2.0 del Ministero per l’Ambiente e Sicurezza Energetica (Mase), ricevendo un finanziamento di oltre 2,8 milioni di euro.
Il progetto, sviluppato insieme alla società di ingegneria Geostudio Group, ha un valore stimato di 35 milioni di euro
Aias e Sorgenia raccontano come il 2026 dovrebbe essere l’anno in cui i cantieri Pnrr diventeranno un modello di riferimento grazie a nuove tecnologie e regole. Un approccio equilibrato garantisce produzione agricola, energia e benefici per i territori.
Il TAR Palermo, con la sentenza n. 732 del 20 marzo 2026, chiarisce che le “aree idonee” sono uno strumento di semplificazione per tutte le fonti rinnovabili e non il perimetro esclusivo entro cui si possono realizzare impianti. La decisione nasce da un ricorso contro la VIA positiva per un parco eolico da 30 MW in Sicilia, ma il ragionamento è costruito sull’art. 20 d.lgs. 199/2021, che riguarda in generale gli impianti da fonti rinnovabili, fotovoltaico incluso.
Testimonianze dirette degli operatori sul campo offrono una fotografia sulla maturità tecnologica e sullo stato dell’arte dell’agrivoltaico in Italia. L’intelligenza artificiale (IA), la sensoristica avanzata e i sistemi di accumulo stanno trasformando la progettazione degli impianti e il rapporto tra produzione agricola, generazione elettrica e territorio.
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