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Agrivoltaico: standard attesi intorno al 2032

Durante il Key – The Energy Transition Expo, pv magazine ha organizzato e moderato una tavola rotonda dedicata all’agrivoltaico, riunendo sviluppatori, produttori di tecnologie e associazioni di settore per analizzare stato dell’arte, complessità tecniche e prospettive di sviluppo della tecnologia in Europa. Una tavola rotonda con gli operatori del settore ha posto sotto i riflettori le sfide degli EPC e i problemi operativi ancora poco esplorati di un settore che procede per sperimentazione e raccolta dati.

Agrivoltaico in Italia ed Europa: da nicchia a sistema?

Al Key – The Energy Transition Expo pv magazine ha organizzato e moderato un confronto tra SolarPower Europe, Global Solar Council, Italia Solare e operatori EPC sullo stato dell’arte dell’agrivoltaico. Tra potenziale globale, frammentazione normativa europea e sfide operative dei progetti, il settore si prepara a uscire dalla fase pionieristica.

Agrivoltaico, non solo energia: la PLV come motore di reddito

A pv magazine Italia Oxy Capital EOS Energia Olio Solare fa notare che “si parla poco di colture e reddito agricolo”. Con il DL 175/2025 l’agrivoltaico deve garantire almeno l’80% della Produzione Lorda Vendibile (PLV) definita dal Crea, trasformando l’agricoltura in un vero driver di business. Nel modello Oxy EOS, oltre mille ulivi per ettaro, PLV fino a 4.000 euro/ha e un accordo trentennale con Olio Dante dimostrano che un impianto solare può stare in piedi grazie alla vendita dell’olio, non solo dell’energia.

Neoen spinge sull’Italia: in arrivo 66 MW da FER-X e i primi due progetti agrivoltaici

A pv magazine Italia Bartolini e Lucchi, Co-Managing Director di Neoen, hanno parlato della strategia del gruppo francese nel mercato italiano con nuovi impianti fotovoltaici e agrivoltaici, che portano il portafoglio totale nel nostro Paese a 211 MW. La pipeline dichiarata è invece di oltre 1,8 GW.

Nuove strategie di inseguimento solare per massimizzare la resa dei raccolti nell’agrivoltaico

Alcuni ricercatori svedesi hanno sviluppato due nuove strategie di inseguimento solare monoassiale che regolano dinamicamente l’inclinazione dei pannelli in base alle esigenze di luce delle colture, bilanciando la fotosintesi e la produzione di energia. Una strategia dà la priorità agli obiettivi di integrazione della luce giornaliera prima di passare alla cattura di energia, mentre l’altra utilizza la curva di risposta alla luce per ottimizzare la fotosintesi, offrendo una maggiore efficienza a doppio uso rispetto ai metodi di inseguimento convenzionali.

Agrivoltaico, stop alle lungaggini: TAR impone al Mase VIA in 30 giorni per impianto da 28 MW

Una sentenza del Tar Marche ribalta il rinvio al Consiglio dei Ministri su un impianto agrivoltaico da 28 MW a Bellocchi (Fano), imponendo al Mase di chiudere la VIA entro un mese. pv magazine Italia ne ha parlato con Tep Renewables, azienda che ha fatto ricorso, e l’avvocato che l’ha assistita, Andrea Sticchi Damiani.

Il potenziale dell’agrivoltaico nell’agricoltura rigenerativa

Alcuni ricercatori statunitensi stanno testando l’agrivoltaico rigenerativo in un’azienda agricola nel sud della California, combinando pannelli solari con pratiche di ripristino del suolo come il compostaggio, la coltivazione di copertura e l’agricoltura senza aratura per migliorare la resa dei raccolti, la salute del suolo e l’efficienza nell’uso dell’acqua. Il progetto pilota valuta la fattibilità tecnica, ecologica ed economica, esplorando al contempo come questo approccio di condivisione del territorio possa ottimizzare la produzione alimentare ed energetica, ridurre il fabbisogno di irrigazione e fornire informazioni utili per l’implementazione su larga scala e i quadri politici.

Come le variazioni del flusso d’aria negli impianti agrivoltaici influenzano resa agricola e produzione energetica

Una nuova ricerca dalla Francia evidenzia come l’altezza dei pannelli fotovoltaici possa influenzare in modo critico il flusso d’aria e l’evapotraspirazione nei sistemi agrovoltaici. Secondo lo studio, pannelli installati a meno di 3 metri di altezza possono modificare significativamente le condizioni microclimatiche, incidendo sulla crescita delle colture.

Effetti a lungo termine dell’agrivoltaico su produzione e qualità delle pere

Uno studio quadriennale ha riveltao che i pannelli solari installati in un frutteto di pere australiano hanno ridotto i danni causati dal sole e dalla grandine, ma hanno anche ridotto la resa e alterato la colorazione dei frutti. I risultati della ricerca hanno anche evidenziato potenziale applicabilità dei dati rilevati ad altre colture frutticole come mele e ciliegie.

L’impatto dell’agrivoltaico sulle proprietà del suolo

Una nuova ricerca mostra che i sistemi agrovoltaici possono rimodellare il suolo, modificandone umidità, temperatura e attività microbica, creando microzone eterogenee sotto e tra i pannelli. Una progettazione e gestione oculata possono migliorare la salute del suolo e la resilienza delle colture, soprattutto in aree degradate o aride, anche se gli effetti a lungo termine restano ancora incerti.

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