Il produttore francese di energia rinnovabile sigla un accordo di co-sviluppo con ACN-Contract per rafforzare la pipeline di progetti fotovoltaici e agrivoltaici in Italia. A pv magazine Italia l’azienda spiega che sta punterà su progetti greenfield lungo tutto il Paese, modelli Fer-X e PPA e che i primi cantieri saranno aperti tra fine 2027 e inizio 2028.
Dal 1° febbraio 2026 in Friuli Venezia-Giulia si apre la corsa ai contributi regionali per la realizzazione di nuovi impianti da fonti rinnovabili e accumulo e il potenziamento di quelli esistenti, finalizzati all’inserimento nelle comunità energetiche rinnovabili (CER), oltre che per la costituzione e la progettazione delle stesse CER.
La Romania ha registrato un altro anno da record per le nuove installazioni solari nel 2025, superando la soglia complessiva dei 7 GW di capacità cumulativa. Le installazioni su scala utility sono quasi raddoppiate rispetto all’anno precedente, spinte da un quadro normativo favorevole.
Haiki+ S.p.A. si aggiudica 2,8 milioni di euro dalla Regione Lombardia nell’ambito del bando ‘Ri.Circo.Lo. I due progetti Rhino e Parrott puntano a sviluppare tecnologie di recupero di indio, terre rare e metalli preziosi dai rifiuti elettronici, con potenziali applicazioni anche per il fine vita dei moduli fotovoltaici.
Promossa dal Comune con Comunità Montana dell’Esino-Frasassi e Caritas Diocesana, la Comunità energetica entra nella fase operativa con un avviso pubblico rivolto a cittadini, imprese ed enti del territorio, puntando sul rilancio delle aree interne post-sisma.
I produttori di moduli fotovoltaici stanno affrontando una crescente pressione sui costi, poiché la pasta d’argento rappresenta ormai fino al 30% del totale dei costi di produzione delle celle. L’analista di OPIS, Hanwei Wu, ha dichiarato a pv magazine che i produttori di moduli hanno oggi capacità limitate di aumentare i prezzi finali dei pannelli, il che sta accelerando gli sforzi per ridurre l’uso di argento in tutte le principali tecnologie di celle.
Un gruppo di ricerca internazionale, che comprende anche il Politecnico di Milano, ha condotto una rassegna scientifica sulle strategie di ottimizzazione del costo livellato dell’energia (LCOE) basate sugli investimenti in conto capitale (CAPEX) per impianti fotovoltaici di grande scala. Dallo studio emergono tre aree chiave per la riduzione dei costi: l’ottimizzazione dei sistemi di inseguimento, l’aumento della tensione di sistema e la progettazione avanzata degli impianti.
Ostuni avvia la sua Comunità energetica rinnovabile (CER) “Città Bianca” con 16 soggetti e 25 punti di prelievo, coinvolgendo enti pubblici, privati e cittadini. Terlizzi, in provincia di Bari, ha avviato la sua CER con 39 pre-adesioni e 19 prosumer, puntando a 1.000 adesioni.
Il Progetto Bandiera Hydrogen Valley della Regione Piemonte mira a creare ecosistemi territoriali di idrogeno integrati. Il bando, aperto dal 3 marzo al 30 giugno 2026, supporta progetti che includono impianti di produzione di idrogeno, con l’obbligo di produzione da fonti rinnovabili e utilizzo locale. Gli impianti devono essere localizzati in aree industriali dismesse.
A Castello Cabiaglio, 23 cittadini hanno dato vita alla Comunità energetica rinnovabile solidale (Cers) “Energia Solidale ETS”. A pv magazine Italia il vicepresidente Luca Giacobazzi racconta il percorso condiviso e la presenza di due impianti fotovoltaici da 20 kW su tetti in comodato dall’ente pubblico e un impianto da 6 kW sul tetto di un privato.
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