Con la sentenza 735/2026 il TAR Palermo ha accolto il ricorso di Monreale Solar contro le prescrizioni inserite nel decreto di Valutazione di impatto ambientale che avevano ridotto un impianto fotovoltaico da 93 MW. Decisivi, secondo quanto evidenziato dallo Studio Legale Andrea Sticchi Damiani, il riconoscimento del silenzio assenso e l’illegittimità delle prescrizioni contestate.
Testimonianze dirette degli operatori sul campo offrono una fotografia sulla maturità tecnologica e sullo stato dell’arte dell’agrivoltaico in Italia. L’intelligenza artificiale (IA), la sensoristica avanzata e i sistemi di accumulo stanno trasformando la progettazione degli impianti e il rapporto tra produzione agricola, generazione elettrica e territorio.
Autostrade Alto Adriatico ha aderito alla manifestazione d’interesse per la costituzione della Comunità energetica rinnovabile (CER) regionale di area vasta. La ricognizione preliminare indica circa 16 ettari di superfici potenzialmente utilizzabili per impianti fotovoltaici, ma la valorizzazione di queste aree richiederà verifiche tecniche, procedurali e un confronto con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
pv magazine Italia ha parlato con il CEO di Wattlab, Bo Salet: l’elevato irraggiamento, la presenza di navi adatte e le misure UE come EU ETS e FuelEU Maritime rendono il nostro Paese un mercato strategico per la diffusione di Solar Flatrack, soluzione con cui ha dimostrato la fattibilità e la scalabilità dell’energia solare per le navi portarinfuse
La sentenza n. 202/2026 chiarisce che, se una Procedura abilitativa semplificata (PAS) richiede ulteriori atti di assenso, il Comune deve acquisirli d’ufficio o convocare la conferenza di servizi. In caso contrario, il silenzio è illegittimo. Un pronunciamento rilevante per operatori e sviluppatori, anche alla luce del nuovo quadro normativo.
Gli investitori hanno presentato domanda per progetti di accumulo di energia a batteria indipendenti su larga scala per una capacità complessiva di 12,15 GW in Grecia, superando di gran lunga i 4,7 GW che il Paese prevede di approvare. Tuttavia, con le questioni finanziarie e i dettagli politici chiave ancora irrisolti, il percorso verso la costruzione rimane incerto.
Le norme introdotte nel Testo Unico sulle Fonti Rinnovabili (TU FER) applicabili a impianti ibridi non facilitano necessariamente meccanismi di accelerazione o semplificazione, ma determinano potenzialmente un effetto opposto. Lo hanno spiegato a pv magazine Italia Germana Cassar, partner di DLA Piper, e Cristina Martorana, partner di Legance.
Interpellata da pv magazine Italia , l’industria italiana chiede regole e orizzonti temporali chiari. Italia Solare apprezza il lavoro normativo fatto nora nel nostro Paese e auspica programmi a lunga scadenza.
Il fotovoltaico si conferma uno dei comparti più dinamici della transizione energetica; la crescita del settore apre la strada a numerose opportunità di impiego, dalle posizioni più tecniche a quelle manageriali. Qui una panoramica aggiornata delle offerte di lavoro più rilevanti attualmente disponibili.
Secondo la giunta sarda, la legge statale sulle aree idonee viola gli articoli 3, 4 e 14 dello Statuto speciale e comprime le competenze regionali in materia di pianificazione territoriale, governo del territorio e tutela del paesaggio. Il ricorso investe anche la disciplina dei beni pubblici dismessi, i poteri sostitutivi del Governo e le norme relative all’eolico offshore.
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