Autostrade Alto Adriatico ha aderito alla manifestazione d’interesse per la costituzione della Comunità energetica rinnovabile (CER) regionale di area vasta. La ricognizione preliminare indica circa 16 ettari di superfici potenzialmente utilizzabili per impianti fotovoltaici, ma la valorizzazione di queste aree richiederà verifiche tecniche, procedurali e un confronto con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
pv magazine Italia ha parlato con il CEO di Wattlab, Bo Salet: l’elevato irraggiamento, la presenza di navi adatte e le misure UE come EU ETS e FuelEU Maritime rendono il nostro Paese un mercato strategico per la diffusione di Solar Flatrack, soluzione con cui ha dimostrato la fattibilità e la scalabilità dell’energia solare per le navi portarinfuse
La sentenza n. 202/2026 chiarisce che, se una Procedura abilitativa semplificata (PAS) richiede ulteriori atti di assenso, il Comune deve acquisirli d’ufficio o convocare la conferenza di servizi. In caso contrario, il silenzio è illegittimo. Un pronunciamento rilevante per operatori e sviluppatori, anche alla luce del nuovo quadro normativo.
Gli investitori hanno presentato domanda per progetti di accumulo di energia a batteria indipendenti su larga scala per una capacità complessiva di 12,15 GW in Grecia, superando di gran lunga i 4,7 GW che il Paese prevede di approvare. Tuttavia, con le questioni finanziarie e i dettagli politici chiave ancora irrisolti, il percorso verso la costruzione rimane incerto.
Le norme introdotte nel Testo Unico sulle Fonti Rinnovabili (TU FER) applicabili a impianti ibridi non facilitano necessariamente meccanismi di accelerazione o semplificazione, ma determinano potenzialmente un effetto opposto. Lo hanno spiegato a pv magazine Italia Germana Cassar, partner di DLA Piper, e Cristina Martorana, partner di Legance.
Interpellata da pv magazine Italia , l’industria italiana chiede regole e orizzonti temporali chiari. Italia Solare apprezza il lavoro normativo fatto nora nel nostro Paese e auspica programmi a lunga scadenza.
Il fotovoltaico si conferma uno dei comparti più dinamici della transizione energetica; la crescita del settore apre la strada a numerose opportunità di impiego, dalle posizioni più tecniche a quelle manageriali. Qui una panoramica aggiornata delle offerte di lavoro più rilevanti attualmente disponibili.
Secondo la giunta sarda, la legge statale sulle aree idonee viola gli articoli 3, 4 e 14 dello Statuto speciale e comprime le competenze regionali in materia di pianificazione territoriale, governo del territorio e tutela del paesaggio. Il ricorso investe anche la disciplina dei beni pubblici dismessi, i poteri sostitutivi del Governo e le norme relative all’eolico offshore.
E’ quanto emerso da uno studio dell’Università di Foggia, realizzata da un team guidato dal Prof. Ruggiero Sardaro, intervistato da pv magazine Italia . Tra i risultati emerge la necessità di schemi di incentivazione differenziati: solo il 17,4% dei proprietari terrieri accetterebbe la tariffa GSE di 93 €/MWh, mentre la soglia ritenuta adeguata varia tra 85 e 157 €/MWh. Inoltre, servono strumenti informativi, maggiore tutela contrattuale e modelli in grado di distribuire i benefici anche alle comunità locali.
I tre Comuni pisani di Cascina, Calci e Calcinaia avviano una Comunità energetica rinnovabile (CER) basata su impianti fotovoltaici diffusi e autoconsumo locale, con il supporto tecnico del Polo Tecnologico di Navacchio. L’obettivo è puntare su una rete di CER attive in provincia di Pisa e in tutta la Toscana.
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