L’azienda friulana MCZ amplia il proprio perimetro di attività e presenta una nuova gamma di pompe di calore pensata per il settore Hvac residenziale e professionale. L’azienda, nota soprattutto per le soluzioni a biomassa, propone un approccio basato sull’integrazione tra tecnologie diverse: pompe di calore, generatori a biomassa, fotovoltaico, sistemi di accumulo e trattamento aria.
Il rapporti di Italia Solare sui dati Terna per il primo trimestre del 2026. Viscontini: “Per i target 2030 è necessario favorire lo sviluppo del segmento commerciale e industriale”
Un gruppo di ricercatori italiani ha analizzato le prestazioni delle pompe di calore aria-acqua nelle regioni alpine, concentrandosi su come i cicli di avvio e di sbrinamento influenzano l’efficienza nelle condizioni climatiche attuali e future. Le loro simulazioni dimostrano che, sebbene le temperature più elevate riducano leggermente le perdite dovute allo sbrinamento e migliorino in misura modesta l’efficienza, le perdite legate ai cicli di avvio rimangono significative e continuano a limitare i miglioramenti complessivi delle prestazioni.
A pv magazine Italia E.ON Italia ha raccontato di aver completato un intervento di riqualificazione energetica presso la RSA Mario e Rina Molina di Luino (VA), installando puntando su fotovoltaico da 20 kW, accumulo da 20,48 kWh e pompa di calore elettrica.
Il produttore italiano ha lanciato una nuova gamma compatta di pompe di calore aria-acqua a propano destinate al riscaldamento, raffrescamento e produzione di acqua calda sanitaria (ACS) in ambito residenziale e commerciale leggero. La linea offre una potenza termica fino a 15,5 kW, un coefficiente di prestazione stagionale (SCOP) fino a 5,18 e temperature dell’acqua fino a 80 °C.
La gamma VLP condensata ad aria, pensata per residenziale evoluto, small commercial e terziario leggero, unisce modularità, Scop fino a 4,50 e refrigerante naturale a bassissimo GWP, candidandosi come soluzione ideale anche in abbinamento al fotovoltaico.
A pv magazine Italia E.ON ha raccontato l’intervento presso la RSA Menotti Bassani sul Lago Maggiore: l’edificio è stato portato dalla classe F alla A1 con fotovoltaico, pompe di calore, nuovi serramenti e building automation. I pannelli fotovoltaici permetteranno di coprire il 15% del fabbisogno energetico della struttura.
Nel 2025 le pompe di calore si confermano uno dei motori della crescita del mercato italiano della climatizzazione. I dati presentati da Assoclima mostrano in particolare la corsa dell’espansione diretta e riportano al centro il tema dell’elettrificazione dei consumi termici, con implicazioni dirette anche per il fotovoltaico e per l’integrazione tra generazione rinnovabile e climatizzazione.
In Europa, le pompe di calore vengono sempre più utilizzate per la produzione di acqua calda sanitaria grazie alla loro efficienza e alla loro compatibilità con l’energia solare; tuttavia, le loro temperature di esercizio più basse possono creare le condizioni favorevoli alla proliferazione della Legionella pneumophila se gli impianti sono progettati in modo inadeguato. Una corretta progettazione idraulica, il controllo della temperatura e la disinfezione termica periodica garantiscono sia un’elevata efficienza che un funzionamento sicuro e igienico.
A pv magazine Italia Christian Previati, direttore Marketing di ECO The Photovoltaic Group, ha spiegato che l’acquisizione della bresciana Zani Group, attiva nel settore della termoidraulica, rappresenta un passo avanti nella strategia del gruppo verso soluzioni energetiche integrate per il mercato residenziale e industriale.
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