Un nuovo studio dell’Università del New South Wales (Unsw) mostra che l’ottimizzazione dei contatti tramite laser (Leco, Laser-Enhanced Contact Optimization) può aumentare l’efficienza delle celle solari TOPCon industriali migliorando le proprietà dei contatti e riducendo le perdite per ricombinazione. Combinando le condizioni di cottura ottimizzate con la “riparazione” dei contatti mediante Leco, l’approccio riesce a bilanciare ricombinazione e resistenza, offrendo una via pratica per consentire alle celle TOPCon convenzionali di competere con le tecnologie fotovoltaiche a efficienza più elevata.
Una nuova ricerca dell’Università del Nuovo Galles del Sud dimostra che il degrado dei moduli fotovoltaici varia notevolmente in base alla progettazione dell’impianto e alla posizione geografica, influenzato dall’esposizione ai raggi UV, dalla temperatura, dall’umidità e dalle condizioni atmosferiche. Le regioni tropicali e desertiche sono soggette alle maggiori sollecitazioni, il che sottolinea la necessità di test e progettazione dell’impianto specifici per il clima.
Ricercatori svedesi hanno sviluppato una cella solare bifacciale a base di calcoprite utilizzando un contatto posteriore in ossido di indio drogato con titanio (ITiO), raggiungendo una bifaccialità del 68%. Il dispositivo è in grado di mantenere elevate prestazioni sul lato frontale con un’efficienza di circa il 15%, una tensione a circuito aperto di 595 mV e un fattore di riempimento del 75%.
Il Terawatt PV 100 è una nuova classifica che ordina i 100 maggiori produttori dell’ecosistema manifatturiero solare secondo una metodologia che combina scala produttiva, solidità finanziaria e livello di trasparenza societaria. Tongwei è al primo posto nella lista Q1 2026 e la maggior parte delle aziende in top 100 ha sede in Cina.
Ricercatori canadesi hanno scoperto che i pannelli solari semitrasparenti in tellururo di cadmio e i moduli in silicio cristallino a bassa trasparenza possono aumentare la resa di radici e foglie della rapa nei sistemi agrivoltaici, ottimizzando qualità e distribuzione della luce e riducendo lo stress termico. Lo studio evidenzia che tipologia di modulo fotovoltaico, trasparenza e trasmissione spettrale devono essere accuratamente adattate alla fisiologia delle piante per massimizzare sia la produttività agricola sia la generazione di energia rinnovabile.
In un’intervista con pv magazine , l’esperto di sicurezza informatica Mohammad Al Faruque spiega come sensori apparentemente semplici negli impianti fotovoltaici e in altri sistemi energetici siano sorprendentemente vulnerabili a perturbazioni magnetiche, elettriche e acustiche, che possono influenzare a distanza i sistemi di controllo senza accesso fisico. La protezione di questi sensori richiede sia una rigorosa sicurezza fisica sia lo sviluppo di tecnologie robuste e resistenti alle interferenze per salvaguardare le infrastrutture critiche.
Il gruppo di ricerca SyNC dell’Istituto di Energia Solare (IES) del Politecnico di Madrid ha condotto uno studio per unire materiali bidimensionali e ottenere celle solari ad alta efficienza mediante una tecnica chiamata hot-pick-up.
DAS Solar e la Hebei University hanno identificato due tipi di microfori nelle celle solari TOPCon: i microfori (pinhole) ricombinativi dannosi, privi di ossigeno e causa di ricombinazione dei portatori di carica, e i microfori passivanti benefici, che trattengono ossigeno consentendo un efficiente effetto di tunneling e mantenendo al contempo la passivazione dell’interfaccia. Il loro lavoro dimostra che l’ottimizzazione della formazione dello strato di ossido, della lucidatura della superficie posteriore e della deposizione di silicio policristallino può aumentare il numero di microfori passivanti, migliorando l’efficienza del dispositivo e offrendo indicazioni preziose per la progettazione industriale delle celle.
I ricercatori dell’istituto tedesco Fraunhofer FKIE hanno sviluppato PowerRange, una piattaforma di simulazione virtuale che aiuta gli operatori delle reti elettriche a testare in sicurezza le misure di cybersecurity e a rispondere a cyberattacchi realistici. La piattaforma supporta sia le reti tradizionali sia quelle basate su fonti rinnovabili, offrendo un addestramento immersivo dedicato a sistemi IT, OT e di controllo, evidenziando al contempo l’importanza del coordinamento, della comunicazione e delle strategie di difesa pratiche.
I ricercatori dell’Università di Nanchang e di Trina Solar hanno scoperto che i moduli solari TOPCon mostrano un comportamento metastabile di “degradazione–recupero” quando esposti alla radiazione ultravioletta (UV). L’irraggiamento luminoso prolungato consente un recupero completo delle prestazioni, senza impatti significativi sulla resa energetica in condizioni reali. I risultati evidenziano la necessità di aggiornare gli standard di test UV per riflettere meglio le prestazioni sul campo e migliorare le valutazioni di affidabilità dei moduli fotovoltaici.
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