Una ricerca internazionale analizza lo stato attuale del fotovoltaico portatile e lo considera “soluzione sostenibile e rapidamente dispiegabile per fornire energia off-grid nelle aree colpite da disastri”. Nonostante il grande potenziale, lo studio evidenzia però diverse criticità: mancanza di standard condivisi, difficoltà di integrazione tra sistemi diversi, ma anche problemi logistici e culturali.
Un gruppo di ricercatori svedesi ha sviluppato un modello di perdita dovuta alla neve per stimare, su base oraria, le perdite di potenza nei sistemi fotovoltaici causate dall’accumulo di neve. L’approccio proposto si basa esclusivamente su dati provenienti da fonti di telerilevamento, come immagini aeree, dati LIDAR e satellitari.
Il progetto Integra, guidato dal capofila Regran e insieme all’Università di Catania, EikoPower e Pragma Etimos, ha ottenuto il primo posto nel programma Mission Innovation 2.0 del Mase, ottenendo un finanziamento superiore a 2,8 milioni di euro.
Il gruppo di ricerca guidato dal Professor Martin Green non ha ancora pubblicato la versione 67 delle tabelle di efficienza delle celle solari a causa di ritardi nella produzione. Tuttavia, Green ha accettato di commentare alcuni dei risultati che saranno inclusi nella prossima edizione.
Uno studio dell’Università di Firenze analizza un impianto agrivoltaico di 1 ettaro a Sesto Fiorentino progettato per rispettare le linee guida italiane sugli impianti “avanzati”, valutando in dettaglio ombreggiamento, rese colturali e ritorni economici. pv magazine Italia ha intervistato uno dei ricercatori, che evidenzia come l’agrivoltaico a patata in Italia centrale può ridurre moderatamente la resa agricola, ma aumentare l’efficienza d’uso del suolo, mantenendo una redditività interessante soprattutto dove il terreno è oggi abbandonato.
Parte da Quarona (Valsesia) il progetto europeo H2SCORE, coordinato dal Politecnico di Torino e finanziato da Horizon Europe – Clean Hydrogen Partnership, per testare sistemi innovativi di produzione, stoccaggio in idruri metallici e utilizzo dell’idrogeno a supporto di comunità energetiche più autonome, flessibili e a basse emissioni.
pv magazine Italia ha parlato con Elmec Solar che ha pubblicato il suo nono Barometro del Fotovoltaico, realizzato sulla base della rielaborazione dei dati Gaudì Terna da gennaio a ottobre 2025. Si conta una crescita annua dell’11,8%, ma con forti asimmetrie tra province in accelerazione, come La Spezia, e territori in brusco rallentamento, come Milano.
La riduzione dei costi dei sistemi di accumulo sta rivoluzionando il settore dell’energia solare. Secondo il think tank energetico Ember, i dati raccolti anche dalle aste italiane del 2025 mostrano che i prezzi delle batterie su scala utility sono ormai scesi a 65 USD/MWh al di fuori di Cina e Stati Uniti, aprendo la strada a un modello in cui l’energia solare può essere fornita quando serve, non solo durante le ore diurne.
Per la prima volta è stato realizzato e testato un sistema completo di batterie alluminio-grafite a doppio ione, dimostrando che batterie ad alta potenza prive di litio possono offrire stabilità, risposta rapida e riciclabilità per le applicazioni di rete di nuova generazione.
Un gruppo di ricerca spagnolo ha realizzato quella che sostiene essere la cella solare a perovskite più efficiente al mondo tra quelle che utilizzano MXene o qualsiasi altro materiale bidimensionale (2D). Il dispositivo impiega uno strato intermedio di MXene che sopprime la ricombinazione non radiativa e migliora l’estrazione delle cariche all’interfaccia tra l’assorbitore di perovskite e lo strato di trasporto degli elettroni.
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