Una cava in Sicilia risparmia il 45% grazie a 2 MW di fotovoltaico

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Granulati Basaltici, società del Gruppo Ferrara, fornisce massicciata nel Centro-Sud Italia per RFI – Rete Ferroviaria Italiana. L’attività astrattiva presso la cava è altamente energivora e nelle ore di punta può raggiungere anche 1,7 MW, con una bolletta mensile di circa 50.000 euro.

Sia per risparmiare sui costi energetici che in ottica ESG, l’azienda ha deciso di dotarsi presso le sue strutture operative in Sicilia 2MW di fotovoltaico a terra. Il parco, installato da CIESSE, è composto da quattro impianti da 500 kW alimentati dagli inverter trifase Synergy e dagli ottimizzatori di potenza di SolarEdge.

Per massimizzare ulteriormente l’uso dell’energia solare da parte di Granulati Basaltici, gli impianti fotovoltaici sono stati progettati  da C.S.Group in base alle effettive fluttuazioni del consumo energetico giornaliero dell’azienda, con un picco di consumo al mattino, seguito da una graduale diminuzione durante il pranzo e nel tardo pomeriggio.

Il design non prevede un orientamento unico verso sud, ma in ogni campo fotovoltaico i pannelli sono posizionati con inclinazioni diverse per catturare il massimo irraggiamento. Si tratta di una flessibilità che non è possibile con la normale tecnologia degli inverter di stringa e per cui sono entrati in gioco ottimizzatori di potenza che consentono a ogni pannello di lavorare individualmente.

“L’impianto solare ha ridotto le spese energetiche mensili del 45%, passando da circa 50.000 euro al mese a circa 27.000 euro, il che equivale a un risparmio annuale di circa 275.000 euro con un ROI stimato in soli cinque anni. Da quando è passata all’autoconsumo con l’energia solare, Granulati Basaltici è stata in grado di proteggersi dai recenti ed incontrollati aumenti dei prezzi dell’elettricità di rete, compresi tra il 125 e il 140%, pari a 112.500 euro al mese”, ha spiegato SolarEdge.

“Anche se prevediamo la chiusura della nostra miniera di granuli di basalto entro il 2035 a causa dell’esaurimento delle risorse, esiste già un piano che prevede la creazione di nuovi impianti fotovoltaici sul sito. Avendo visto l’impatto rivoluzionario che l’energia solare ha avuto sulla nostra attività nell’affrontare l’aumento dei prezzi dell’elettricità, non solo sarà più conveniente per noi nel breve termine, ma una volta esaurita la cava, garantirà al terreno una seconda vita come parco solare”, ha dichiarato Francesco Ferrara, rappresentante legale di Granulati Basaltici.

 

 

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