Meta ottiene l’accesso anticipato a 1 GW di energia solare proveniente dallo spazio

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Meta, la società proprietaria, tra gli altri, di Facebook e Whatsapp, sta puntando sull’infrastruttura orbitale per risolvere le proprie difficoltà di approvvigionamento energetico, firmando un accordo senza precedenti con Overview Energy per alimentare i suoi data center tramite energia proveniente dallo spazio.

L’accordo garantisce a Meta l’accesso anticipato a una capacità fino a 1 GW proveniente dal sistema di energia solare spaziale di Overview. Il sistema raccoglie energia solare nello spazio e la trasmette a impianti solari esistenti a terra, dove viene convertita in elettricità, consentendo a questi asset di massimizzare l’utilizzo e produrre energia 24 ore su 24.

La partnership punta a una dimostrazione nel 2028, mentre la fornitura commerciale di energia è prevista per il 2030.

I satelliti di Overview raccolgono luce solare continua in orbita geosincrona e la trasmettono a progetti a terra sotto forma di luce nel vicino infrarosso a bassa intensità. Estendendo le ore in cui gli impianti solari possono generare energia, il sistema è progettato per aumentarne significativamente la produzione senza richiedere nuovo suolo, combustibili o lunghi processi di connessione alla rete. Il fascio di Overview è invisibile, meno intenso della luce solare e passivamente sicuro per esseri umani, animali e aeromobili.

La partnership riflette un più ampio spostamento del settore verso soluzioni dietro il contatore e non connesse alla rete, mentre gli hyperscaler cercano di proteggersi dalla volatilità della rete elettrica. Poiché la rete fatica a soddisfare i requisiti energetici dell’IA generativa, il settore si sta orientando sempre più verso parchi energetici che integrano solare e accumulo per aggirare le lente code federali di interconnessione.

Assicurandosi energia dall’orbita, Meta sta scommettendo sulla tesi di Elon Musk secondo cui il solare è la chiave per l’IA basata nello spazio. Gli array orbitali offrono un incremento di potenza del 30% eliminando l’attenuazione atmosferica e garantiscono circa cinque volte la resa energetica dei sistemi terrestri operando al di fuori del ciclo giorno-notte.

Questa spinta verso l’integrazione verticale rispecchia tendenze terrestri, come l’acquisizione da 4,75 miliardi di dollari di Intersect Power da parte di Alphabet, mentre le big tech si orientano verso la consegna fisica dell’energia per garantire che picchi istantanei di domanda elettrica non mandino in crisi le linee di distribuzione locali.

La strategia orbitale consente agli sviluppatori di aggirare i vincoli della rete e i crescenti colli di bottiglia nelle interconnessioni, che hanno imposto un allontanamento dai nuovi progetti speculativi. Sebbene la pipeline domestica complessiva abbia raggiunto i 241 GW nel 2025, attualmente vi sono 160 GW di richieste da parte di grandi carichi nella pipeline, pari al 22% della domanda di picco totale.

Questa impennata della domanda sta riscrivendo le regole dei PPA solari, trasformando il mercato in un contesto guidato dai venditori, nel quale gli acquirenti corporate sono più disposti ad accettare prezzi più elevati e una maggiore condivisione del rischio pur di assicurarsi elettricità affidabile.

Il consiglio consultivo di Overview include Jim Bridenstine, ex amministratore della Nasa ed ex membro del Congresso; Mike Griffin, ex amministratore della Nasa; e Joseph Kelliher, ex presidente della Ferc ed EVP Regulatory di NextEra.

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