pv magazine Italia ha avuto il modo di parlare con Aris Spyropoulos, direttore generale regionale per l’Europa orientale per la piattaforma per le energie rinnovabili, la transizione energetica e l’IT di Metlen. L’azienda greca, che ha di recente completato un impianto BESS da 1.610 MWh legato a 588 MW di fotovoltaico in Cile, sta attualmente sviluppando un portafoglio che supera 1 GW di progetti fotovoltaici e BESS co-localizzati in varie fasi di sviluppo.
Metlen sta valutando investimenti nella co-locazione di FV-BESS. Potrebbe fornirci alcune cifre al riguardo?
I progetti di co-locazione di impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo di energia in batterie (BESS) sono sempre più riconosciuti come uno sviluppo chiave a livello globale, in quanto garantiscono una maggiore flessibilità della rete, una migliore redditività degli asset e flussi di entrate ottimizzati. Come ha osservato il nostro presidente esecutivo, e come ha anche presentato in occasione del Capital Markets Day, la società ha tenuto alla Borsa di Londra, gli impianti integrati di energia solare e stoccaggio sono destinati a svolgere un ruolo strategico nel Piano di rotazione globale delle risorse di Metlen, sia attraverso la creazione di nuovi sviluppi ibridi, sia convertendo le risorse fotovoltaiche esistenti in sistemi ibridi. La piattaforma di transizione verso le energie rinnovabili di Metlen è ben posizionata per sfruttare questa opportunità in espansione. Forti di una vasta esperienza globale, che comprende oltre 6 GW di progetti completati, più di 5 GW attualmente in costruzione e una pipeline di sviluppo che supera gli 8 GW, Metlen offre una preziosa competenza a supporto della riuscita integrazione dell’energia solare con soluzioni avanzate di accumulo in batterie. Una recente pietra miliare è stata il completamento di un BESS co-locato con una capacità di stoccaggio di 1.610 MWh, che supporta quattro progetti con una capacità solare operativa di 588 MW in Cile.
E in Italia?
L’Italia si distingue come uno dei mercati più dinamici d’Europa sia per il solare che per lo stoccaggio di energia. Da quando è entrata nel mercato italiano dei BESS nel 2020, Metlen ha costruito una presenza significativa e sviluppato un ampio portafoglio di progetti di energia rinnovabile in tutto il paese. Le attività dell’azienda abbracciano un’ampia gamma di iniziative nel campo dello stoccaggio e del fotovoltaico, con una quota notevole della sua capacità che beneficia di meccanismi di sostegno a lungo termine come le tariffe di riacquisto o i premi garantiti attraverso aste nazionali di capacità. Attualmente, Metlen gestisce un portafoglio diversificato in Italia, che comprende asset operativi, in costruzione, pronti per essere costruiti e in varie fasi di sviluppo.
Qual è la percentuale dei progetti di co-locazione FV-BESS sul totale dei progetti FV in Italia?
Le ricerche di mercato indicano che i sistemi ibridi solari e di accumulo rappresentano ancora una quota relativamente piccola del totale dei progetti solari fotovoltaici odierni. Al contrario, il solare autonomo continua a dominare il panorama fotovoltaico italiano. Tuttavia, dati i forti segnali politici e i requisiti di flessibilità della rete, si prevede che questa quota aumenterà in modo significativo nei prossimi anni. Grazie alla sua vasta esperienza sia nei progetti fotovoltaici che in quelli BESS, Metlen è in una posizione privilegiata per assumere un ruolo di primo piano nel settore emergente della co-locazione in Italia. L’azienda sta attualmente sviluppando un portafoglio che supera 1 GW di progetti fotovoltaici e BESS co-localizzati in varie fasi di sviluppo, con la maggior parte di questi asset situati in Europa. In Italia, la strategia di Metlen si concentra principalmente sullo sviluppo di progetti di accumulo autonomi. Tuttavia, la significativa esperienza dell’organizzazione in progetti ibridi in tutto il mercato europeo le ha consentito di adattarsi rapidamente alle mutevoli condizioni di mercato. Anche se l’attuale contesto normativo italiano impone severe limitazioni alla domanda di asset fotovoltaici e BESS in co-locazione, Metlen è pronta a rispondere in modo proattivo non appena si presenteranno nuove opportunità.
State prendendo in considerazione anche altre forme di investimenti in co-locazione? Ad esempio, fotovoltaico ed eolico? O fotovoltaico e data center? In quali aree geografiche?
Gli impianti ibridi rinnovabili che combinano energia solare, eolica e BESS sono tecnicamente interessanti grazie ai loro profili di generazione complementari, che migliorano i fattori di capacità e l’accumulo di ricavi. La co-locazione delle energie rinnovabili con i data center è sempre più discussa a livello globale. Metlen considera i data center alimentati da energie rinnovabili una parte fondamentale della sua strategia di crescita e dei suoi piani di sviluppo in Europa e in Asia, sfruttando le forti ambizioni in materia di infrastrutture digitali. Consapevoli dell’importanza dei costi energetici nelle operazioni dei data center, sfruttiamo la nostra esperienza per offrire ai data center vantaggi competitivi attraverso la produzione di energia fotovoltaica e il time shifting dei BESS. Forniamo soluzioni complete chiavi in mano per i data center, compresi lo sviluppo, la costruzione e i PPA verdi dalla nostra pipeline di progetti.
Qual è il ragionamento alla base di tutto questo, soprattutto a livello economico?
Il BESS in Italia offre un vantaggio strategico consentendo di accumulare ricavi nei mercati all’ingrosso e ausiliari, riducendo al contempo il rischio commerciale e migliorando la bancabilità. Nei progetti ibridi, la batteria può mitigare la riduzione della produzione e fornire capacità di time shifting essenziali per la gestione dell’intermittenza. Inoltre, un progetto combinato può avere accesso a capitali a condizioni vantaggiose e realizzare risparmi sui costi attraverso la condivisione dello stesso sito e della stessa connessione, riducendo significativamente il LCOE.
Come è possibile acquisire conoscenze sulla co-locazione in una determinata area geografica e poi utilizzarle in altre aree? Qual è il ruolo dell’Italia in questo contesto?
Metlen ha avviato lo sviluppo di un importante portafoglio di progetti PV + BESS in diversi paesi, tra cui Romania, Bulgaria e Polonia. L’ibridazione dei progetti rinnovabili in tutta Europa rappresenta un vantaggio strategico non solo per i mercati locali, ma anche per l’Italia, poiché facilita la condivisione di conoscenze e best practice oltre i confini nazionali. In qualità di sviluppatore e appaltatore EPC, Metlen è in una posizione ideale per sfruttare la propria esperienza, in particolare in settori quali l’ottimizzazione della progettazione, le tecniche di costruzione e i processi di approvvigionamento, al fine di accelerare lo sviluppo di progetti PV + BESS in Italia e in altri paesi europei.
Altre considerazioni sugli investimenti in co-locazione?
La tendenza globale si sta orientando verso una maggiore flessibilità attraverso impianti BESS autonomi e ibridi, a seconda delle esigenze locali. L’integrazione dei sistemi di accumulo di energia a batteria con gli impianti fotovoltaici (PV + BESS) consente di ottenere energia stabile e distribuibile, supportando i contratti di acquisto di energia verde. Questo approccio accelera gli appalti sostenibili e offre nuove opportunità di finanziamento degli asset, affrontando al contempo le sfide di bancabilità per i progetti BESS autonomi.
Altre considerazioni sull’Italia?
L’Italia rimane uno dei mercati europei più interessanti per il solare e lo stoccaggio ed è per questo che Metlen ha individuato tempestivamente il mercato italiano come estremamente importante. Negli ultimi 10 anni abbiamo avuto una forte presenza nel Paese con un portafoglio di circa 3 GW, mentre stiamo espandendo la nostra attività in tutti i nostri settori chiave, come l’energia e i metalli. Con sede a Milano, aspiriamo a crescere ed espandere le nostre attività, in linea con gli obiettivi di transizione del Paese.
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