Fotovoltaico copre il 60% dei consumi di uno stabilimento di serramenti

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GreenYellow ha realizzato per Italserramenti, produttore di serramenti in legno ad alte prestazioni, un impianto fotovoltaico da 450 kW, per un totale di di 978 moduli fotovoltaici, sulla copertura dello stabilimento di Chiari (BS), attivo da ottobre 2025.

L’intervento è stato realizzato in formula PPA on-site della durata di 15 anni, è – precisa Greenywellow, è stato eseguito a impianto in esercizio, senza interruzioni della produzione né impatti sulle attività.

Pv magazine Italia ha parlato con Pierre Marouby, Country Manager di GreenYellow Italia. Secondo quanto riportato, l’impianto garantirà una produzione annuale di circa 507 MWh, coprendo il 60% del fabbisogno energetico dello stabilimento.
Portavoce GY: Pierre Marouby, Country Manager di GreenYellow Italia

“Dal punto di vista tecnico, la selezione dei moduli fotovoltaici è stata guidata da una combinazione di prestazioni, affidabilità e idoneità a un’installazione su copertura industriale. In particolare, il layout è stato progettato per raggiungere il miglior equilibrio possibile tra massimizzazione della potenza di picco, resa energetica, geometria dell’edificio e minimizzazione delle ombreggiature”, ha dichiarato Marouby,

Il Country Manager ha sottolineato che un’attenzione particolare è stata dedicata all’affidabilità dell’impianto nel lungo periodo. I moduli Tier 1 sono stati selezionati sulla base di prestazioni comprovate sul campo, bassi tassi di degradazione annua e caratteristiche meccaniche robuste, adatte ad ambienti industriali. Parallelamente, l’impianto fotovoltaico è stato installato su una copertura recentemente sostituita, appositamente progettata per ospitare l’impianto fotovoltaico e inclusa anch’essa nel progetto chiavi in mano di GreenYellow.

“La piattaforma di soluzioni globali di GreenYellow si basa su tre pilastri complementari: efficienza energetica, produzione solare on-site e sistemi di accumulo. In questo contesto, i Bess rappresentano un naturale passo successivo nel percorso di decarbonizzazione in Europa, in quanto migliorano la resilienza dei siti, aumentano l’autoconsumo e offrono una maggiore flessibilità operativa agli impianti industriali”, ha affermato Marouby.

A livello europeo, GreenYellow ha già sviluppato e gestisce progetti di accumulo su larga scala che combinano Bess, generazione rinnovabile e servizi di rete. Tra gli esempi più rilevanti figurano un Bess da 25 MWh integrato con un impianto fotovoltaico per Stellantis in Spagna e un progetto Bess da 2 MWh dedicato ai servizi di rete in Francia per Vailog.

“La maturità del mercato varia significativamente da Paese a Paese. In Italia, il mercato dei Bess è ancora in una fase iniziale di sviluppo, con attività attualmente concentrate principalmente su progetti utility-scale. Tuttavia, GreenYellow monitora attentamente l’evoluzione del mercato, del quadro regolatorio e dei modelli di business emergenti, preparando al contempo le proprie competenze tecniche e commerciali per future soluzioni Bess e ibride fotovoltaico + Bess nel segmento C&I, non appena le condizioni di mercato e normative lo consentiranno”.

Secondo quanto riferito dal Country Manager, da un punto di vista strategico, questo progetto PPA on-site di 15 anni con Italserramenti riflette la visione di lungo periodo di GreenYellow nel supportare la competitività e la decarbonizzazione del settore manifatturiero italiano, in particolare delle PMI industriali.

Il modello Energy-as-a-Service – sottolinea GreenYellow – offre una soluzione completamente integrata e chiavi in mano, senza alcun investimento iniziale a carico del cliente. “GreenYellow si assume la responsabilità dell’intero ciclo di vita del progetto — dalla progettazione e finanziamento alla costruzione, gestione operativa e manutenzione per tutta la durata del contratto di 15 anni. Questo approccio consente alle PMI industriali di accedere a soluzioni solari ad alte prestazioni senza immobilizzare capitale né risorse interne, permettendo loro di concentrare gli investimenti sul core business anziché sulle infrastrutture energetiche”.

Marouby conclude spiegando che dal punto di vista finanziario, i PPA fotovoltaici on-site di lungo periodo garantiscono una riduzione dei costi energetici fino al 50%, assicurando al contempo stabilità e prevedibilità dei prezzi nel tempo e proteggendo le aziende dalla volatilità dei mercati energetici. Parallelamente, il modello genera benefici ambientali misurabili, riducendo in modo significativo le emissioni di carbonio e supportando le PMI nel raggiungimento dei propri obiettivi di sostenibilità ed ESG, senza introdurre complessità operative.

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