In Francia i primi prezzi negativi dell’anno sono comparsi già a febbraio

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Storio Energy, attore nel settore dello stoccaggio di energia tramite batterie per il B2B, ha pubblicato il suo osservatorio aggiornato sui prezzi dell’elettricità per febbraio 2026. Dopo un mese di gennaio sotto pressione, febbraio segna un punto di svolta precoce verso le dinamiche tipiche di fine inverno: comparsa inedita di prezzi negativi, forte dispersione infragiornaliera e conferma dei benefici legati al passo di mercato di 15 minuti. Emergono tre insegnamenti chiave.

Febbraio si distingue per una netta discontinuità tra due fasi meteorologiche e di mercato. Nei primi dieci giorni si mantiene un profilo invernale, con temperature basse e prezzi spot elevati. Nella seconda parte del mese si registra invece un deciso aumento delle temperature, una riduzione dei consumi elettrici e un calo significativo dei prezzi. Questa configurazione riporta il prezzo medio spot mensile a 46 €/MWh, un livello particolarmente moderato per un mese invernale.

Uno spread favorevole alle batterie

Elemento degno di nota e senza precedenti: i primi prezzi negativi dell’anno compaiono già a febbraio, mentre nel 2025 erano emersi solo a fine marzo. Questo anticipo rappresenta un’evoluzione strutturale del mix elettrico francese, segnato dall’aggiunta di 6 GW di capacità fotovoltaica nel 2025.

La combinazione tra una produzione solare elevata nelle ore pomeridiane e una domanda elettrica ridotta per via delle temperature miti ha generato situazioni di sovrapproduzione, portando a prezzi nulli o negativi. È prevedibile che il 2026 stabilisca un nuovo record in termini di frequenza e ampiezza di tali situazioni, rafforzando l’interesse per lo stoccaggio a batteria, capace di assorbire e valorizzare questi surplus di produzione.

Nonostante prezzi mediamente bassi (46 €/MWh a febbraio), i picchi di prezzo del mattino e della sera restano sostenuti, raggiungendo in media 108 €/MWh. Il differenziale medio tra i valori minimi e massimi si attesta così a 94 €/MWh, confermando una volatilità infragiornaliera strutturalmente elevata.

In questo contesto, i ricavi dei sistemi di stoccaggio con batterie (Bess) sono in aumento. A cinque mesi dall’introduzione sul mercato spot francese della granularità a 15 minuti (ottobre 2025), il miglioramento medio dei ricavi da arbitraggio osservato raggiunge il +20% rispetto al precedente passo orario. La maggiore precisione temporale incrementa automaticamente le opportunità di catturare gli spread, consolidando il modello economico dello stoccaggio a breve termine.

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