Skip to content

GSE, Arrigoni rassegna le dimissioni

“Come precisato dallo stesso Arrigoni le dimissioni, che decorrono a partire dal 1°febbraio 2026, sono state rese per motivi strettamente personali”, ha scritto lo stesso GSE.

Triplicano i contratti di acquisto di flessibilità in Europa nel 2025, diminuiscono i PPA

La volatilità strutturale e la cannibalizzazione dei prezzi sono passate, spiega la società svizzera, da rischi transitori a caratteristiche di mercato persistenti e sistemiche.

Limiti normativi al fotovoltaico e considerazioni sugli impianti ibridi in Italia

Germana Cassar, partner di DLA Piper, ha spiegato a pv magazine Italia i limiti normativi per lo sviluppo tecnologico del fotovoltaico e le prospettive di medio-lungo periodo degli impianti ibridi. “Il divieto introdotto dal TU FER, così come modificato, solleva gli stessi dubbi di incostituzionalità che sono già stati riferiti alla Corte Costituzionale con l’art. 5 del D.L. 65/2023 (noto come DL Agricoltura) sotto il profilo della proporzionalità e della coerenza sistemica, soprattutto se letto in combinazione con gli obiettivi europei di accelerazione delle FER e con il principio del favor per le fonti rinnovabili”, ha detto Cassar.

Sentenza 542/2026 su CUP, avvocato: tariffa forfettaria di 800 euro inderogabile; efficacia retroattiva

“La questione giuridica può considerarsi definitivamente risolta in favore degli operatori delle energie rinnovabili”, ha detto Massimo Ragazzo, avvocato dello studio GSLex, a pv magazine Italia, parlando del canone unico patrimoniale per le imprese operanti nel settore delle fonti rinnovabili.

L’angolo dell’idrogeno: Commissione invita potenziali acquirenti a partecipare al meccanismo UE

Mentre la Commissione Europea invita gli acquirenti europei a manifestare il proprio interesse per le offerte di fornitura nell’ambito del meccanismo dell’idrogeno, la Germania sta cercando di recuperare il ritardo rispetto al proprio obiettivo di capacità di produzione di idrogeno da elettrolisi per il 2030, nonostante un nuovo rapporto suggerisca che non lo raggiungerà: la prima economia europea dovrebbe raggiungere 1,5 GW entro il 2027, puntando a 10 GW entro il 2030.

Papernest prevede prezzi dell’elettricità nel 2026: stabilità di massima, nonostante i rischi

“Nel 2026, potremmo assistere a un andamento simile al 2024, con un minimo primaverile e una leggera crescita nei mesi autunnali e invernali. Tuttavia, il mercato potrebbe anche riservare sorprese, soprattutto se dovessero emergere nuove criticità o opportunità sul fronte delle rinnovabili”, si legge nel rapporto.

Edifici pubblici, Mase: nuovo decreto per aumentare del 30% interventi di efficienza energetica CSE

Bando CSE 2025 approva e finanzia 1522 domande dei Comuni. Dopo una prima approvazione di 1119 istanze progettuali, per 221,8 milioni di euro, un nuovo decreto direttoriale del 20 gennaio, attualmente in corso di registrazione agli organi di controllo, permetterà di ricomprendere ulteriori 403 domande presentate, per 75,4 milioni.

Trina Storage e Aer Soléir lanciano “il più grande progetto BESS in Italia”

“Il progetto, di rilevanza strategica, avrà una potenza di 250 MW e una capacità di 1.000 MWh (1 GWh) e sorgerà a Rondissone. Con i suoi 1 GWh, il progetto è destinato a diventare uno dei più grandi sistemi di accumulo a batteria in Italia e in Europa”, ha scritto la business unit per l’accumulo energetico di Trinasolar.

Generazione elettrica nell’UE, eolico e solare superano per la prima volta fonti fossili nel 2025

Secondo Ember, l’energia solare o eolica immagazzinata in una batteria e trasferita dal momento della produzione ai momenti di alta domanda (la sera) potrebbe costare circa 64 €/MWh in Italia. Il think tank ha ipotizzato un tasso di utilizzo del 90% e un capex di 120 $/kWh, concludendo che lo spostamento dell’elettricità nel tempo costerebbe 49 €/MWh. Ha poi considerato che, durante le ore di picco, la produzione di energia pulita in Italia potrebbe arrivare a costare solo 14 €/MWh.

Franklin University a Sorengo (Lugano), Supsi spiega la multifunzionalità nella baukultur

“L’unicità di questa soluzione è stata data dall’unione di vari fattori che coesistono in questo edificio: la specificità del design architettonico e del sistema, in termini di geometria della facciata e orientamento, la specifica forma del componente con richiesta di un particolare sottostruttura e colore specifico del rivestimento, la necessità di adottare una soluzione totalmente integrata senza componenti tecnici in vista, e la dinamicità delle lamelle, con esigenze specifiche da rispettare per gli spazi interni in termini di daylighting, confort e utilizzo”, ha spiegato Supsi a pv magazine Italia.

Presente sito utilizza I cookie per controllare anonimame il numero di visitatori. Per Maggiori Informazioni, Consultare La Nostra Política de Proteção de Dados.

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close