Il decreto recepisce e integra le modifiche per evitare speculazioni da parte dei partecipanti
“Riguardo il provvedimento, la mia opinione personale è che il legislatore abbia voluto compensare il maggior costo dei moduli europei classe C (si pensi a 3Sun) con un alleggerimento formale, così da non penalizzarli, alla luce dell’attuale ingresso massiccio sul mercato italiano di prodotti “Made in EU” a basso costo, perlopiù commercializzati da noti marchi italiani ma provenienti dall’Europa dell’Est. Non si tratta tuttavia di un favoritismo: i moduli “C” restano più costosi e un vantaggio burocratico non altera gli equilibri di mercato. È, piuttosto, un bilanciamento tecnico”, ha detto Paolo Zucchetto, area manager Nord-ovest di Peimar, a pv magazine Italia.
Sulla piattaforma in scadenza al 31 dicembre, da venerdì scorso a ieri nuove 742 richieste per un valore complessivo di 231.084.152 euro.
Per definire le colture degli impianti agriPV bisogna considerare la filiera, la logistica, la capacità di acquisire, valorizzare e distribuire il prodotto. Lo ha detto Marco Scarpelli, General Manager di Innovo Agri, a pv magazine Italia. “Gli esempi possono riguardare colture cui corrisponde grande volume di domanda, adatte agli altrettanto grandi estensioni dell’agrivoltaico. Penso ai cereali o l’olivicoltura, specie quella intensiva. Al contempo c’è grande interesse per acquirenti di prodotti che beneficiano più direttamente della sinergia col fotovoltaico, penso ai piccoli frutti, a colture che richiedono molto acqua e piante officinali. Tutte colture ad alto valore aggiunto, che però si abbinano a marcati più propriamente di nicchia”.
Per la realizzazione di impianti a supporto del servizio idrico integrato di Livorno
Con l’avviso pubblico “Sicilia efficiente: meno consumi, più futuro”, la Regione Siciliana stanzia oltre 89 milioni di euro a fondo perduto per interventi di riqualificazione energetica e installazione di impianti da fonti rinnovabili nelle micro, piccole e medie imprese. Le domande potranno essere presentate dal 16 dicembre 2025 al 21 gennaio 2026 tramite piattaforma digitale regionale.
Gli interessati possono presentare la documentazione fino alla fine di novembre: si tratta di superfici comprese tra 900 e 8.000 m² distribuite lungo la rete di autostrade e superstrade dell’azienda Asfinag.
In questo articolo per pv magazine Italia, Giovanni Giustiniani, Senior Permitting & Environmental Consultant di Nexta Capital Partners, passa in rassegna quelle che percepisce come le principali giurisprudenziali del mese di ottobre.
Fino al 31 dicembre è ancora possibile inviare nuove domande che verranno analizzate in ordine cronologico in caso di nuove risorse derivanti dallo scorrimento della graduatoria o dall’attivazione di ulteriori fondi
pv magazine Italia ha parlato con due esperti della produzioni di moduli fotovoltaici circa la possibilità che un provvedimento incluso nella Legge di Bilancio 2026 possa favorire i moduli prodotti dall’italiana 3Sun, appartenente al gruppo Enel, nell’accesso agli incentivi per il fotovoltaico provenienti dal cosiddetto Iperammortamento 2026. Secondo entrambi, le nuove regole favoriscono la tecnologia a eterogiunzione adottata da 3Sun e pregiudicano, invece, tecnologie ancora più diffuse come il TOPCon e il back-contact.
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