Il closing dell’operazione, tenendo conto dei necessari profili autorizzativi, è previsto per l’estate 2026, dicono le parti.
“Lo Stato crea aspettative, mobilita migliaia di enti locali e imprese, e poi toglie le basi economiche su cui tutti stavano lavorando”, ha detto a pv magazine Italia Salvatore Midili, AD di Energyhub e referente regionale di Italia Solare per la Sicilia. “La comunicazione del Mase di drastica riduzione dei fondi a disposizione è stata come un fulmine a ciel sereno: non possiamo più garantire ai clienti la disponibilità dei fondi fino al termine non solo dell’istruttoria del GSE (che spessissimo sfora i 90 giorni promessi) ma anche della delibera del Ministero”, ha spiegato
Francesco Caponeri, avvocato dello Studio Legale Duranti & Associati, aggiungendo che le domande che verranno presentate dallo studio scenderanno da 8 MW a 3 MW. La Regione Umbria chiede al Governo di rivedere le proprie decisioni.
“La costruzione dell’impianto inizierà a gennaio 2026, il collaudo e l’entrata in esercizio sono previsti a giugno 2026”, ha scritto la società bolognese in un comunicato, aggiungendo che l’impianto rientra nel DM Fer 1.
“Tra i quesiti messi in consultazione risulta esserci la richiesta di implementazione di criteri di incentivazione in linea con il Net Zero Industry Act nonostante ad oggi non siano previsti nella bozza di decreto oggetto di consultazione”, spiega Carlo Fonzi Cruciani, consultant di Key to Energy, a pv magazine Italia, aggiungendo che il cambio di paradigma è legato al fatto che non viene incentivato l’asset ma il profilo, tramite la somma di diversi asset fisici e virtuali.
DCH sta sviluppando 14 installazioni agriPV avanzate per un totale di 139 MW in Puglia. Il finanziamento sarà utilizzato per finanziare le spese in conto capitale per la costruzione dei parchi solari nei prossimi 12-18 mesi. Il valore dell’investimento totale si aggira sui 150 milioni di euro, hanno detto delle fonti a pv magazine Italia.
Per definire le colture degli impianti agriPV bisogna considerare la filiera, la logistica, la capacità di acquisire, valorizzare e distribuire il prodotto. Lo ha detto Marco Scarpelli, General Manager di Innovo Agri, a pv magazine Italia. “Gli esempi possono riguardare colture cui corrisponde grande volume di domanda, adatte agli altrettanto grandi estensioni dell’agrivoltaico. Penso ai cereali o l’olivicoltura, specie quella intensiva. Al contempo c’è grande interesse per acquirenti di prodotti che beneficiano più direttamente della sinergia col fotovoltaico, penso ai piccoli frutti, a colture che richiedono molto acqua e piante officinali. Tutte colture ad alto valore aggiunto, che però si abbinano a marcati più propriamente di nicchia”.
“Non è ancora chiaro se gli impianti, esenti dal versamento dell’accisa, saranno comunque tenuti a presentare la nuova dichiarazione di consumo semestrale. Le associazioni di categoria hanno già sollecitato chiarimenti all’Agenzia delle Dogane, ma non è ancora stata fornita una risposta ufficiale”, spiega Andrea Rovera a pv magazine Italia.
Tramite N-Sun Energy, le due aziende hanno ottenuto un finanziamento da 400 milioni di euro per accelerare lo sviluppo del portafoglio fotovoltaico che includerà anche cinque impianti fotovoltaici da 275 MW collocati nel Lazio, in Puglia e in Sicilia e che saranno operativi entro il 2027.
“Oggi Ares entra ufficialmente a far parte dell’azionariato di Plenitude, affiancando Eni ed Energy Infrastructure Partners”, ha commentato Stefano Goberti, Amministratore Delegato di Plenitude.
“Penso che in questo quadro gli impianti più svantaggiati rimangano quelli tra 2-10 MW, che dovranno trovare soluzioni alternative al FerX”, ha detto Luca Pellegrino, head of business development presso Biae, a pv magazine Italia, parlando poi anche delle misure agevolative di progetti di piccola/media taglia che superano 1 MW.
Presente sito utilizza I cookie per controllare anonimame il numero di visitatori. Per Maggiori Informazioni, Consultare La Nostra Política de Proteção de Dados.
The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.