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Leggi & Atti

Sonnedix a pv magazine: DL Bollette avrebbe effetti anche fuori dall’Italia

“Con la riforma, si creerebbe un incentivo a investire e a generare elettricità dal gas in Italia per esportarla in altri luoghi dove la stessa fonte di elettricità è più costosa, esportando così i benefici destinati a sostenere l’industria italiana. Allo stesso tempo, aumenterebbe la dipendenza dalle fonti energetiche convenzionali, con implicazioni negative sul clima e sulla geopolitica”, ha detto Axel Thiemann, AD di Sonnedix, a pv magazine Italia.

Il Mase autorizza 165 MW di BESS al Centro-Sud

Via libera alla costruzione di tre progetti tra Puglia, Basilicata e Toscana

PAS fotovoltaiche, TAR Palermo: il Comune non può bloccare il procedimento

La sentenza n. 202/2026 chiarisce che, se una Procedura abilitativa semplificata (PAS) richiede ulteriori atti di assenso, il Comune deve acquisirli d’ufficio o convocare la conferenza di servizi. In caso contrario, il silenzio è illegittimo. Un pronunciamento rilevante per operatori e sviluppatori, anche alla luce del nuovo quadro normativo.

Agrivoltaico, Resfarm spiega la sua strategia per l’ottimizzazione del PLV

Una gestione agronomica di qualità non è finalizzata esclusivamente alla massimizzazione delle rese, ma alla massimizzazione del valore economico della produzione, dice Resfarm a pv magazine Italia, facendo gli esempi di grano duro e orticole. Fernando di Benigno, direttore Agri di Resfarm, spiega i tre fattori che definiscono il PLV: resa, prezzo di vendita, qualità del prodotto.

Dalla crisi del gas all’idrogeno: come la geopolitica potrebbe riscrivere strategie aziendali e nazionali

La crisi del gas seguita alla guerra in Ucraina ha reso evidente il costo della dipendenza dalle importazioni, accelerando l’interesse verso soluzioni capaci di coniugare decarbonizzazione, resilienza e competitività. Tuttavia, questo cambio di paradigma ha anche innalzato l’asticella per gli investimenti: oggi non bastano più annunci ambiziosi, ma servono una domanda concreta, dei contratti solidi e condizioni economiche sostenibili. In questo contesto, l’idrogeno si afferma come una scommessa strategica, ma sempre più selettiva. Lo spiega Antonio Delgado Rigal, CEO di AleaSoft Energy Forecasting, a pv magazine Italia.

La Sardegna impugna la legge sulle aree idonee

Secondo la giunta sarda, la legge statale sulle aree idonee viola gli articoli 3, 4 e 14 dello Statuto speciale e comprime le competenze regionali in materia di pianificazione territoriale, governo del territorio e tutela del paesaggio. Il ricorso investe anche la disciplina dei beni pubblici dismessi, i poteri sostitutivi del Governo e le norme relative all’eolico offshore.

NIS2 e sicurezza dei parchi solari: integrazione tra protezione fisica e cybersecurity

La sicurezza degli impianti fotovoltaici sta diventando una priorità strategica in Europa, alla luce della crescente digitalizzazione e dell’entrata in vigore della direttiva NIS2. Non si tratta più solo di proteggere le infrastrutture da intrusioni fisiche, ma di adottare un approccio integrato che includa anche la cybersicurezza. Tra rischi di furti, vandalismi e attacchi informatici sempre più sofisticati, le aziende del settore sono chiamate a rafforzare le proprie difese, puntando su analisi dei rischi, tecnologie avanzate come l’intelligenza artificiale e una maggiore responsabilità del management. Lo spiega Albert Biagetti, responsabile commerciale Italia di Sauermann, a pv magazine Italia.

Il requisito della produzione lorda vendibile (PLV) nella nuova disciplina dell’agrivoltaico ai sensi del TU FER 190/2024

Le novità normative nell’ambito degli impianti agrivoltaici apportate al TU FER a seguito della conversione del DL 175/2025

Aree idonee e zone di accelerazione, il Veneto punta alla “sburocratizzazione” e ad aree “super idonee”

La giunta ha svolto il primo incontro coi territori propedeutico alla stesura del piano energetico regionale: attualmente in regione sono installati 1,66 GW di rinnovabili, previste semplificazioni per l’agrivoltaico

Il Consiglio di Stato sblocca “il limbo” del VIA: ora il CdM deve decidere entro 30 giorni

A pv magazine Italia l’avvocato Andrea Leonforte ha spiegato la sentenza dell’11 marzo 2026: nei procedimenti di VIA nazionale rimessi a Palazzo Chigi per il superamento del dissenso tra Mase e MIC, anche il Consiglio dei ministri (CdM) deve decidere entro 30 giorni; oltre, il silenzio diventa illegittimo e impugnabile. Un principio destinato a incidere su tutto il settore delle rinnovabili, fotovoltaico compreso

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