La giornalista Lara Morandotti riassume le notizie sul settore fotovoltaico della settimana. Puntata 31 di venerdì 27 dicembre 2024.
“Questa è sicuramente una notizia importante per le società del mondo fotovoltaico ed energetico, in quanto moltissime di queste possiedono contratti derivati. Le banche, infatti, propongono questi strumenti alle aziende con finalità assicurative e di copertura ma nella realtà dei fatti si sono rivelati strumenti altamente speculativi”, ha detto Camilla Tortorella di Martingale Risk a pv magazine Italia .
Questa è una delle previsioni per il prossimo anno degli analisti di Wood Mackenzie nei settori dell’energia e delle risorse naturali. pv magazine riprende quelle relative all’effetto sul petrolio dei veicoli elettrici cinesi, alle installazioni fotovoltaiche globali, allo stoccaggio in Arabia Saudita e all’idrogeno negli Stati Uniti.
Con la sentenza 3494 del dicembre 2024, il T.A.R. Lombardia ha stabilito che il comune di Casnate con Bernate (CO) non può vietare impianti fotovoltaici dichiarati idonei ai sensi del Decreto Rinnovabili, prendendo come riferimento il Regolamento edilizio.
Il 2025 si prospetta un anno pieno di notizie. Facciamo il punto della situazione: saranno mesi movimentati, forse di crescita, ma sicuramente turbolenti, sia per gli sviluppi normativi che per le tensioni tra diversi soggetti del mondo dell’energia. Senza contare le tensioni geopolitiche…
In un nuovo aggiornamento settimanale per pv magazine, OPIS, una società di Dow Jones, fornisce un rapido sguardo alle principali tendenze dei prezzi nel settore fotovoltaico globale.
Pexapark, fornitore svizzero di informazioni di mercato sulle energie rinnovabili, afferma che a novembre gli sviluppatori europei hanno firmato 18 accordi di acquisto di energia (PPA) per un totale di 1.054 MW.
Con questa aggiunta, il portafoglio dell’azienda statunitense in Italia arriva a 462 MW.
Nella terza settimana di dicembre, il prezzo medio nei principali mercati europei è stato di circa 60 €/MWh. I Paesi mediterranei hanno registrato i valori più alti, con il mercato italiano che ha raggiunto una media settimanale di 120,45 €/MWh, seguito dai mercati spagnolo e portoghese, con prezzi di pochi centesimi inferiori a 100 €/MWh, dice AleaSoft Energy Forecasting.
Il Consiglio dei ministri ha poi deciso che il Mase, sentita Arera, definisca con decreto ministeriale i requisiti e gli obblighi di garanzia per i contraenti, nonché le misure disciplinari, in caso di inadempimento.
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