I dati dell’ultimo rapporto di Italia Solare, redatto sulla base dei dati Gaudì di Terna, rivela che nei primi sei mesi del 2023 sono stati installati oltre 2.300 MW di nuova potenza fotovoltaica, con una crescita del 129% rispetto al primo semestre del 2022. Si contano quasi 1,5 milioni di impianti fotovoltaici connessi, c’è stato un inizio di ripresa per i grandi impianti sopra i 10 MW e la Lombardia si conferma al primo posto.
Tramite il fondo Green Arrow Infrastructure of the Future (GAIF) sono state perfezionate diverse operazioni finanziarie che si inseriscono in una pipeline di vendita pari a 21 MW di impianti fotovoltaico Ready to Build a Sassari e a un più ampio pacchetto di 700 MW di rinnovabili.
Le nuove interfacce di programmazione delle applicazioni (API) di Google sono state progettate per i siti web dei mercati solari, per gli installatori di impianti solari, per gli sviluppatori di software-as-a-service (SaaS) e per gli utenti che cercano di capire il potenziale solare dei tetti di determinati indirizzi.
Nella settimana del 21 agosto, AleaSoft riporta anche un calo nella produzione di energia solare fotovoltaica in tutti i mercati analizzati rispetto alla settimana precedente. In Italia a diminuzione è stata pari all’8,7%.
Secondo un team mondiale di scienziati, l’innovazione in corso nella tecnologia delle celle fotovoltaiche avrà un impatto notevole sulla diffusione del solare su “scala multi-terawatt” nei prossimi due decenni.
Dryad Networks ha sviluppato un sensore dotato di intelligenza artificiale per rilevare gli incendi e avvisare i primi soccorritori. Secondo l’ISPRA, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, nel 2023 è aumentata in Italia l’estensione delle aree percorse da grandi incendi boschivi, superando 49000 ha.
Sebbene i costi delle materie prime in Cina si stiano lentamente stabilizzando, i prezzi dei moduli fotovoltaici continuano a scendere poiché i livelli delle scorte rimangono molto elevati.
È stato prorogato al 30 giugno 2024 il termine entro il quale comunicare al GSE l’avvenuta adesione a un sistema collettivo per garantire la gestione dei rifiuti derivanti da pannelli fotovoltaici.
In questo articolo Luigi Vesce, del CHOSE – Centre for Hybrid and Organic Solar Energy, Tor Vergata Università di Roma, spiega che l’adattamento dei processi di deposizione dei moduli e della relativa composizione dei materiali ottimizzati per dispositivi di piccola area alla produzione di dispositivi su larga scala per uso commerciale è uno degli aspetti più impegnativi per il reale sfruttamento della tecnologia a perovskite. “L’emergere di tecniche di machine learning da utilizzare nella scienza dei materiali può aprire percorsi verso una sperimentazione più efficiente”.
La ricerca di lavoro nell’ambito del fotovoltaico è in grande fermento. Qui una selezione di offerte da imprese del settore. (25 agosto 2023).
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