Il numero totale di impianti fotovoltaici nel Regno Unito sostenuti da contratti per differenza (CfD) potrebbe più che raddoppiare nel 2026, se gli sviluppatori rispetteranno le scadenze. L’ultimo rapporto sugli investimenti della società che gestisce il programma rivela che il solare detiene il maggior numero di contratti rispetto a qualsiasi altra tecnologia di generazione.
“Un elemento chiave degli investimenti è l’espansione delle applicazioni di Comau nei settori delle energie rinnovabili e delle celle a combustibile a idrogeno”, ha scritto la banca con sede in Lussemburgo.
Una ricerca internazionale analizza lo stato attuale del fotovoltaico portatile e lo considera “soluzione sostenibile e rapidamente dispiegabile per fornire energia off-grid nelle aree colpite da disastri”. Nonostante il grande potenziale, lo studio evidenzia però diverse criticità: mancanza di standard condivisi, difficoltà di integrazione tra sistemi diversi, ma anche problemi logistici e culturali.
pv magazine Italia ha parlato del rischio PUN-izione per le aree industriali italiane nel 2026. Donato Leo ha spiegato che la crescita repentina della domanda elettrica nel Nord e nel Centro-Nord, legata allo sviluppo dei nuovi data center, dovrebbe essere nel breve periodo soddisfatta prevalentemente da un aumento della produzione dei CCGT già esistenti. La crescita della domanda elettrica resta fortemente concentrata nel Nord mentre la produzione rimane al Sud. Questo potrebbe portare a “un miglioramento della media nazionale accompagnato da prezzi persistentemente elevati proprio nelle aree che trainano il PIL”, dice Mauro Moroni. Il rischio teorico di “PUN-izzazione”, cioè una pressione strutturale verso l’alto dei prezzi all’ingrosso, esiste, ma non è lo scenario più probabile se il DL Bollette verrà applicato correttamente, spiega poi Felice Lucia.
La parola “energia” compare 10 volte nell’articolo 1, documento da 167 pagine.
L’energia elettrica prodotta dall’impianto fotovoltaico del Palaberta verrà messa a servizio della Comunità energetica rinnovabile (CER) Montegrotto Terme 1 fondata dal Comune padovano, la parrocchia di San Pietro Apostolo e l’associazione Auser.
Con una recente sentenza il Collegio esclude una relazione “caducante” automatica tra deliberazione del CdM (segmento VIA) e autorizzazione unica (AU) formatasi per silenzio-assenso: non basta colpire il primo atto per travolgere il secondo
Con 7 decreti, lo scorso 23 dicembre il Mase ha autorizzato 98 MW complessivi in Toscana con i progetti Acciaiolo BESS e Fauglia BESS nel comune di Fauglia (Pisa). In Puglia via libera invece a 428,4 MW nel polo di Deliceto (Foggia), con i sistemi di accumulo Fontana Rubina 1, 2, 3, 4 e 5, destinati a creare uno dei più grandi hub BESS a livello nazionale.
Nella quarta settimana di dicembre, i prezzi nella maggior parte dei principali mercati europei dell’energia elettrica hanno registrato un calo rispetto alla settimana precedente, grazie alla contenuta domanda e all’aumento della produzione da fotovoltaico e eolico.
Il Comune di Forlì ha presentato due nuove Comunità energetiche rinnovabili (CER): Forlì centri_amo l’energia” e Forlì cerchi-amo l’energia”, sottolineandp l’opportunità offerta dal bando regionale. Non si tratta però della prima iniziativa che coinvolge la provincia romagnola.
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