I presidenti della Comunità energetica rinnovabile (CER) ArtCom hanno raccontato a pv magazine Italia lo stato attuale della “più estesa CER a livello territoriale nella Città Metropolitana di Venezia, fino alla Bassa Trevigiana”: una ventina di Comuni coinvolti, impianti fotovoltaici a terra, ma principalmente a tetto, e scelte tecnologiche smart per il bilanciamento tra produzione e consumo.
Nel mese di giugno, l’energia solare ha rappresentato il 22% dell’elettricità prodotta nell’Unione Europea, superando il nucleare come fonte principale; le energie rinnovabili hanno fornito il 54% dell’energia netta nel secondo trimestre.
Aumentano i prezzi nel continente, a causa del calo della produzione di energia solare ed eolica nella maggior parte dei mercati, ma anche in virtù dell’aumento della domanda di elettricità in molti mercati. Prezzo dell’energia in Italia praticamente stabile, diminuzione in Spagna e Portogallo.
Tra Padova e Chioggia, la Saccisica ospiterà nuovi impianti fotovoltaici per la Comunità energetica rinnovabile (CER), sostenuta da dieci comuni. La CER, fondata da cinque promotori, offre incentivi statali per impianti sotto 1 MW, con domande entro il 30 novembre 2025.
Dal 2008 Sacchi Elettroforniture distribuisce prodotti per il fotovoltaico supportando il programma “10.000 tetti fotovoltaici”, che in molti ricorderete. Dall’interivsta a Ivano Ierardi, Category Manager Rinnovabili, è emerso il percorso nel settore e la direzione futura: più sistemi di accumulo, lo sviluppo di Comunità energetiche rinnovabili e integrazione con la mobilità elettrica.
Transizione 5.0, agrivoltaico, promozione comunità energetiche e autoconsumo, progetti di interconnessione elettrica transfrontaliera
La società vuole produrre nel bolognese 0.5 GW di pannelli nel 2026 e raddoppiare la produzione nel 2027, in collaborazione con Huasun. New Time ha detto a pv magazine Italia che si aspetta anche di produrre le celle in Emilia Romagna. Per il vetro fotovoltaico intende continuare la collaborazione con un partner cinese, per poi assorbire know-how e iniziare il deposito del film-sottile direttamente nei propri stabilimenti, tra Budrio e San Lazzaro di Savena.
Tra le azioni previste figurano lo sviluppo delle fonti rinnovabili e dell’autoconsumo, l’efficientamento energetico degli edifici pubblici, il sostegno alla mobilità sostenibile e la promozione di pratiche di economia circolare, dice il GSE.
L’impianto solare rientra una centrale elettrica da 247 MW che integrerà la produzione di energia da fonte solare, eolica e a gas
Il trasferimento delle partecipazioni avverrà in due tranche: per il 15% entro il 10 ottobre 2025 e il restante 85% entro il 21 novembre 2025.
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