In audizione al Senato il ministro ha fatto il punto sui sistemi di accumulo in Italia: in totale, sono in istruttoria 451 procedimenti per una potenza di 66 GW. “Secondo le stime più accreditate nel 2040 sarà necessaria una capacità di accumulo di 135 GWh che arriverà a 200 nel 2050”, ha aggiunto il rappresentante di Governo.
Dati destinati a crescere ancora: al 2035 la capacità installata dei data center passerà dai 609 MW stimati al 2025 a un valore previsto compreso tra 2,3 e 4,6 GW, si legge nel rapporto.
Noon Energy è l’azienda americana dietro al progetto pilota di una batteria a celle a combustibile a ossidi solidi reversibile. Si tratta del primo sistema ultra-LDES (ultra-long duration energy storage) completamente containerizzato e modulare ad essere operativo per migliaia di ore, raggiungendo oltre 200 ore di capacità di accumulo energetico.
“Il progetto, di rilevanza strategica, avrà una potenza di 250 MW e una capacità di 1.000 MWh (1 GWh) e sorgerà a Rondissone. Con i suoi 1 GWh, il progetto è destinato a diventare uno dei più grandi sistemi di accumulo a batteria in Italia e in Europa”, ha scritto la business unit per l’accumulo energetico di Trinasolar.
Scienziati statunitensi hanno utilizzato la teoria del funzionale della densità (DFT) per rivelare come gli ioni di sodio vengono immagazzinati negli anodi in carbonio nanoporoso delle batterie agli ioni di sodio, identificando due meccanismi di accumulo — ionico e metallico — all’interno dei pori. I risultati offrono linee guida pratiche di progettazione per migliorare la tensione, la sicurezza e la fattibilità commerciale di queste batterie destinate all’accumulo stazionario di energia.
Secondo Ember, l’energia solare o eolica immagazzinata in una batteria e trasferita dal momento della produzione ai momenti di alta domanda (la sera) potrebbe costare circa 64 €/MWh in Italia. Il think tank ha ipotizzato un tasso di utilizzo del 90% e un capex di 120 $/kWh, concludendo che lo spostamento dell’elettricità nel tempo costerebbe 49 €/MWh. Ha poi considerato che, durante le ore di picco, la produzione di energia pulita in Italia potrebbe arrivare a costare solo 14 €/MWh.
I numeri dall’aggiornamento del portale Econnextion al 31 dicembre 2025
“Anche se l’attuale contesto normativo italiano impone severe limitazioni alla domanda di asset fotovoltaici e BESS in co-locazione, Metlen è pronta a rispondere in modo proattivo non appena si presenteranno nuove opportunità”, ha detto a pv magazine Italia Aris Spyropoulos, direttore generale regionale per l’Europa orientale per la piattaforma di Metlen per le energie rinnovabili, la transizione energetica e l’IT.
“Il mercato Industrial sta evolvendo rapidamente: già a gennaio 2024 Wattkraft aveva supportato la realizzazione del sistema in container da 2 MWh per Magsistem (sempre nel settore della logistica del freddo). Questo progetto da 4,5 MWh conferma un trend inarrestabile: l’Industrial oggi ragiona con logiche e taglie da Utility”, ha detto Giovanbattista Napolitano, technical director Central Southern Europe, a pv magazine Italia.
“La batteria manganese-idrogeno sviluppata da GES rappresenta una soluzione avanzata per lo storage di lunga durata (Long-Duration Energy Storage). La tecnologia consente di immagazzinare energia per molte ore o giorni, superando i limiti strutturali delle batterie agli ioni di litio, progettate prevalentemente per applicazioni di breve durata”, ha scritto GES.
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