Christian Breyer, professore di Solar Economy all’università finlandese LUT, e Dennis Bredemeier, ricercatore post-doc presso l’Università Leibniz di Hannover, spiegano a pv magazine Italia come e perché le ipotesi relative al fotovoltaico solare sono spesso pessimistiche.
Secondo un nuovo rapporto del McKinsey Global Institute, la transizione energetica, l’elettrificazione e le nuove infrastrutture energetiche avranno la capacità di generare fino a 48 trilioni di dollari di ricavi entro il 2040.
La società elettrica croata Hrvatska Elektroprivreda è alla ricerca di un operatore per la realizzazione di un impianto solare da 56 MW abbinato a un sistema di accumulo in batterie con una capacità massima di 200 MWh. Il termine ultimo per la presentazione delle manifestazioni di interesse è il 12 maggio.
In base ai dati forniti da Terna, al 31 dicembre 2025 risulta installata una potenza complessiva di 14,4 GW di sistemi di accumulo, di cui 7 GW sono pompaggi puri e misti e 7,4 GW impianti di accumulo elettrochimico (Bess) stand-alone o integrati con le FER.
Le tensioni geopolitiche legate al conflitto iraniano stanno iniziando a influenzare non solo i mercati energetici nel breve termine, ma anche le prospettive di lungo periodo, con impatti significativi sulle valutazioni dei Power Purchase Agreement (PPA) e sull’economia dei sistemi di accumulo (BESS). Secondo l’ultimo rapporto di Pexapark, l’evoluzione dei prezzi del gas e la crescente incertezza stanno però ampliando il divario tra domanda e offerta, rallentando quindi le transazioni.
Pur condividendo l’impostazione generale del gestore della rete di trasmissione, Arera ha sottolineato l’opportunità di adottare un approccio prudente nella definizione dei contingenti effettivamente messi all’asta, al fine di tenere conto delle dinamiche evolutive del mercato, in particolare dell’eventuale capacità di stoccaggio che potrebbe entrare in esercizio o essere già approvvigionata attraverso il Mercato della Capacità.
Via libera alla costruzione di tre progetti tra Puglia, Basilicata e Toscana
Gli investitori hanno presentato domanda per progetti di accumulo di energia a batteria indipendenti su larga scala per una capacità complessiva di 12,15 GW in Grecia, superando di gran lunga i 4,7 GW che il Paese prevede di approvare. Tuttavia, con le questioni finanziarie e i dettagli politici chiave ancora irrisolti, il percorso verso la costruzione rimane incerto.
Un progetto pilota congiunto giapponese metterà alla prova un sistema BESS su scala di rete sottoponendolo a una serie di vettori di attacco sia locali che remoti, con un monitoraggio della sicurezza informatica volto a individuare eventuali anomalie.
La crisi del gas seguita alla guerra in Ucraina ha reso evidente il costo della dipendenza dalle importazioni, accelerando l’interesse verso soluzioni capaci di coniugare decarbonizzazione, resilienza e competitività. Tuttavia, questo cambio di paradigma ha anche innalzato l’asticella per gli investimenti: oggi non bastano più annunci ambiziosi, ma servono una domanda concreta, dei contratti solidi e condizioni economiche sostenibili. In questo contesto, l’idrogeno si afferma come una scommessa strategica, ma sempre più selettiva. Lo spiega Antonio Delgado Rigal, CEO di AleaSoft Energy Forecasting, a pv magazine Italia.
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