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Tecnologia e scienza

Cybersecurity di impianti utility scale, esperto spiega rischi, opzioni e strategie

“Le simulazioni accademiche indicano che attacchi ben orchestrati possono generare instabilità diffuse, perdite di potenza, distorsioni armoniche e, nei casi estremi, blackout locali o problemi su un’intera area geografica”, ha detto Stefano Carpigiani, business development manager presso Security Trust, a pv magazine Italia.

Sviluppata una cella solare tandem perovskite-silicio trasparente con efficienza del 30,2%

Un gruppo di ricercatori indiani ha realizzato una cella solare perovskite trasparente a quattro terminali che utilizza uno strato di trasporto di lacune a base di spiro-MeOTAD modulato con ioni. Questo strato passiva i difetti interfacciali, migliora la dinamica dei portatori e consente di regolare la funzione di lavoro nelle perovskiti a bandgap ampio. Quando la cella è integrata in una configurazione tandem meccanicamente impilata 4T con una cella al silicio n-TOPCon, il dispositivo raggiunge un’efficienza complessiva compresa tra il 28,4% e il 30,2%, con un miglioramento della tensione a circuito aperto e del fattore di riempimento.

Nuove strategie di inseguimento solare per massimizzare la resa dei raccolti nell’agrivoltaico

Alcuni ricercatori svedesi hanno sviluppato due nuove strategie di inseguimento solare monoassiale che regolano dinamicamente l’inclinazione dei pannelli in base alle esigenze di luce delle colture, bilanciando la fotosintesi e la produzione di energia. Una strategia dà la priorità agli obiettivi di integrazione della luce giornaliera prima di passare alla cattura di energia, mentre l’altra utilizza la curva di risposta alla luce per ottimizzare la fotosintesi, offrendo una maggiore efficienza a doppio uso rispetto ai metodi di inseguimento convenzionali.

PoliMi: energia competitiva e sostenibile condizione per sviluppo data center in Italia

“Nel medio-lungo periodo le rinnovabili restano la soluzione più competitiva e sostenibile. Il gas può svolgere un ruolo di backup, ma difficilmente sarà la soluzione principale”, ha detto Federico Zucco, research fellow al Gruppo Energy & Strategy del Politecnico di Milano, a pv magazine Italia.

Come proteggere gli animali dai fulmini nell’agrivoltaico

I ricercatori in Germania hanno valutato i rischi legati ai fulmini nei sistemi agrivoltaici integrati con il bestiame, identificando i principali meccanismi di lesione e stabilendo limiti di sicurezza per la tensione di passo e di contatto. Le loro simulazioni hanno dimostrato che i fulmini ai bordi e le strutture conduttive rappresentano i pericoli maggiori, sottolineando la necessità di progetti di messa a terra specifici per il bestiame e strategie di mitigazione.

Il potenziale dell’agrivoltaico nell’agricoltura rigenerativa

Alcuni ricercatori statunitensi stanno testando l’agrivoltaico rigenerativo in un’azienda agricola nel sud della California, combinando pannelli solari con pratiche di ripristino del suolo come il compostaggio, la coltivazione di copertura e l’agricoltura senza aratura per migliorare la resa dei raccolti, la salute del suolo e l’efficienza nell’uso dell’acqua. Il progetto pilota valuta la fattibilità tecnica, ecologica ed economica, esplorando al contempo come questo approccio di condivisione del territorio possa ottimizzare la produzione alimentare ed energetica, ridurre il fabbisogno di irrigazione e fornire informazioni utili per l’implementazione su larga scala e i quadri politici.

Come le variazioni del flusso d’aria negli impianti agrivoltaici influenzano resa agricola e produzione energetica

Una nuova ricerca dalla Francia evidenzia come l’altezza dei pannelli fotovoltaici possa influenzare in modo critico il flusso d’aria e l’evapotraspirazione nei sistemi agrovoltaici. Secondo lo studio, pannelli installati a meno di 3 metri di altezza possono modificare significativamente le condizioni microclimatiche, incidendo sulla crescita delle colture.

L’IA ora può prevedere l’efficienza delle celle solari in base alla qualità dei wafer

I ricercatori dell’Università della Corea hanno sviluppato un framework di apprendimento automatico che prevede l’efficienza delle celle solari in base alla qualità dei wafer, consentendo uno screening precoce dei wafer e percorsi di produzione ottimizzati. Utilizzando oltre 100.000 punti dati industriali, l’approccio combina modellazione predittiva, ottimizzazione dei processi e intelligenza artificiale spiegabile per supportare la produzione fotovoltaica.

Moduli solari in perovskite: test di un anno mostra una promettente stabilità all’aperto

Gli scienziati del Centro Comune di Ricerca della Commissione Europea hanno testato due moduli di perovskite a giunzione singola all’aperto per un anno e hanno riportato prestazioni complessivamente stabili, supportate da un nuovo metodo di precondizionamento basato sulla luce per migliorare l’affidabilità delle misurazioni. Mentre un modulo si è degradato in modo significativo, l’altro ha mantenuto un’efficienza relativamente stabile con variazioni stagionali, evidenziando la necessità di studi all’aperto a più lungo termine.

Effetti a lungo termine dell’agrivoltaico su produzione e qualità delle pere

Uno studio quadriennale ha riveltao che i pannelli solari installati in un frutteto di pere australiano hanno ridotto i danni causati dal sole e dalla grandine, ma hanno anche ridotto la resa e alterato la colorazione dei frutti. I risultati della ricerca hanno anche evidenziato potenziale applicabilità dei dati rilevati ad altre colture frutticole come mele e ciliegie.

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