In base ai dati forniti da Terna, al 31 dicembre 2025 risulta installata una potenza complessiva di 14,4 GW di sistemi di accumulo, di cui 7 GW sono pompaggi puri e misti e 7,4 GW impianti di accumulo elettrochimico (Bess) stand-alone o integrati con le FER.
In questo articolo per pv magazine Italia, Giovanni Giustiniani, Senior Permitting & Environmental Consultant di Nexta Capital Partners, passa in rassegna quelle che percepisce come le principali giurisprudenziali del mese di marzo.
New Time ha spiegato a pv magazine Italia le fasi del lancio del progetto per produrre perovskite in Emilia Romagna.
La multinazionale farmaceutica GSK ha annunciato investimenti green per oltre 23 milioni di euro tra il 2024 e il 2026. Tra gli interventi principali ci sono nuovi impianti fotovoltaici nei due siti di Siena e Rosia che si estenderanno su un totale di 12.500 metri quadrati.
L’istituto di ricerca olandese TNO ha presentato quella che descrive come la prima tegola al mondo a base di perovskite, raggiungendo un’efficienza fino al 13,8% su moduli autonomi e al 12,4% quando installata su una superficie curva. I moduli flessibili sono stati prodotti utilizzando la piattaforma sperimentale roll-to-roll di TNO.
La Comunità energetica rinnovabile (CER) in provincia di Bologna cresce con cinque nuovi impianti fotovoltaici finanziati da Bper. Il progetto, sviluppato con Coopfond, rafforza il modello cooperativo della CER che conta oltre 70 aderenti tra cittadini e imprese e ha già messo in esercizio il primo impianto di proprietà.
“Al momento, vista la situazione di emergenza in cui ci troviamo, abbiamo sospeso l’obbligo di ottenere il permesso di costruzione e l’autorizzazione urbanistica. Pertanto, nei prossimi due mesi, gli impianti BESS potranno essere installati senza questi due permessi”, ha dichiarato Carolina Novac, segretaria di Stato presso il Ministero dell’Energia della Moldavia, a pv magazine Italia.
Il progetto Integra, guidato da Regran, insieme all’Università di Catania, EikoPower e Pragma Etimos, ha ottenuto il primo posto nel programma Mission Innovation 2.0 del Ministero per l’Ambiente e Sicurezza Energetica (Mase), ricevendo un finanziamento di oltre 2,8 milioni di euro.
Il progetto, sviluppato insieme alla società di ingegneria Geostudio Group, ha un valore stimato di 35 milioni di euro
Via libera per un impianto di CVA a Ragusa e uno di Cubico a Viterbo
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