DOTSun, con sede in Francia, ha sviluppato una soluzione di riparazione in loco per pannelli solari con backsheet degradati, compatibile con i materiali PA, PVDF e PET. Il sistema utilizza un laminatore compatto per applicare una pellicola protettiva sul retro del modulo, ripristinando l’isolamento e prolungando la vita utile fino a 2.000 pannelli per sito.
A pv magazine Italia Lisandro Kaunitz, CEO di Energy Renovation Studio ha spiegato come l’Azienda Agricola Serafini di Pergine Valsugana trasformi l’energia in redditività: autoconsumo all’80%, ROI del 27% annuo e rientro dell’investimento in poco più di tre anni grazie al dimensionamento su misura e al Parco Agrisolare.
Circa tre mesi per l’installazione di 480 km, conclusione dell’opera prevista per il 2028.
“La sentenza si inserisce in un filone giurisprudenziale ormai consistente (TAR Piemonte, Toscana, Sicilia, Brescia) che consolida una lettura estensiva e pro-transizione energetica della norma e in considerazione dell’ampiezza delle argomentazioni è quindi destinata a diventare un riferimento importante anche in altre Regioni”, spiegano i due avvocati a pv magazine Italia.
In provincia di Salerno è nata la Comunità energetica rinnovabile (CER) “Sanza il Borgo dell’Accoglienza”, che prevede l’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti di edifici comunali. Il progetto è finanziato con i fondi del Pnrr destinati all’attrattività dei borghi a rischio abbandono.
L’ultimo progetto a ottenere il benestare del ministero è un agrivoltaico dell’italiana GreenJ da 49,75 MW in provincia di Enna
Secondo i dati preliminari dell’Associazione tedesca per l’energia solare, nel 2025 la Germania ha installato circa 17,5 GW di nuova capacità fotovoltaica, portando le installazioni cumulative oltre i 117 GW entro la fine dell’anno.
Con diverse ordinanze, il massimo giudice amministrativo rimette in discussione il meccanismo dell’art. 15-bis del DL 4/2022. A pv magazine Italia l’avvocato Cesare Mainardis spiega di aver ottenuto un nuovo rinvio pregiudiziale alla Corte di Giustizia dell’UE sul tetto ai ricavi per le rinnovabili, mentre è attesa la sentenza nel caso pilota, fissata per il 22 gennaio 2026.
La cinese Longi ha annunciato che inizierà la produzione di massa di moduli fotovoltaici in metallo comune nel secondo trimestre del 2026, poiché l’aumento dei prezzi dell’argento intensifica la pressione per ridurre i costi di metallizzazione.
In un nuovo aggiornamento settimanale per pv magazine, Solcast, una società DNV, riferisce che l’inizio del 2026 porterà condizioni solari contrastanti a livello globale, con prospettive favorevoli nell’Australia orientale e nella Cina orientale, ma previsioni più nuvolose del normale per gran parte dell’Europa, dell’Asia e di alcune zone degli Stati Uniti all’inizio dell’anno.
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