Gli investimenti dovranno essere riferiti alla nuova realizzazione o al potenziamento di impianti di potenza nominale compresa tra 10 kW e 1 MW
La dotazione finanziaria è scesa, come comunicato dal GSE venerdì, a 795,5 milioni di euro. “I progetti che, al termine dell’istruttoria, risulteranno valutati positivamente ma non ammessi per esaurimento della dotazione finanziaria aggiornata, saranno comunque considerati idonei ai fini di possibili scorrimenti, anche in relazione a successive ed eventuali integrazioni delle risorse disponibili”, scrive il GSE.
Linea Microimprese 2025 di Regione Lombardia offre contributi a fondo perduto fino al 50% per investimenti in efficienza energetica, tra cui impianti ad energia rinnovabile, accumulo e pompe di calore. Il bando, aperto dal 5 novembre 2025, copre spese ammissibili fino a € 50.000 per imprese con meno di 10 dipendenti e fatturato annuo sotto i 2 milioni di euro.
pv magazine Italia ha chiesto a Valeria Viti, partner presso PedersoliGattai, e Cristina Martorana, partner di Legance, di spiegare le conseguenze della nuova definizione di agrivoltaico e dei cambiamenti allo schema Transizione 5.0.
“Lo Stato crea aspettative, mobilita migliaia di enti locali e imprese, e poi toglie le basi economiche su cui tutti stavano lavorando”, ha detto a pv magazine Italia Salvatore Midili, AD di Energyhub e referente regionale di Italia Solare per la Sicilia. “La comunicazione del Mase di drastica riduzione dei fondi a disposizione è stata come un fulmine a ciel sereno: non possiamo più garantire ai clienti la disponibilità dei fondi fino al termine non solo dell’istruttoria del GSE (che spessissimo sfora i 90 giorni promessi) ma anche della delibera del Ministero”, ha spiegato
Francesco Caponeri, avvocato dello Studio Legale Duranti & Associati, aggiungendo che le domande che verranno presentate dallo studio scenderanno da 8 MW a 3 MW. La Regione Umbria chiede al Governo di rivedere le proprie decisioni.
I ricercatori dell’Università del Nuovo Galles del Sud (Unsw) hanno studiato l’impatto dell’irraggiamento elettronico sulle prestazioni delle celle solari Perc e TOPCon, identificando il degrado della vita utile del silicio di massa come la principale causa di perdita di potenza. Il loro lavoro evidenzia la necessità di aumentare la tolleranza alle radiazioni nelle celle solari al silicio commerciali per applicazioni spaziali.
Il Comune di Ferrara ha avviato la Comunità energetica rinnovabile (CER) e ha presentato lo studio di fattibilità per un impianto fotovoltaico da 1 MW da realizzarsi presso una discarica. A Ferrara esistono già altre CER: Castello Green House e Zeus; la prima con impianti fotovoltaici a tetto per alimentare edifici abitativi, mentre la seconda con impianto utility scale a servizio di un ospedale.
La governatrice dell’isola, Alessandra Todde, si scaglia contro il nuovo provvedimento entrato in vigore ieri: “il governo ha scelto la scorciatoia del decreto legge” e annuncia un possibile nuovo ricorso alla Corte Costituzionale.
I progetti rientrano in una più ampia operazione con la francese da Neoen per 52 asset di progetti rinnovabili
Il Comune di Fidenza ha confermato il cimitero come sede di un impianto fotovoltaico da 270 kW, finanziato con 400.000 euro dalla Fondazione Cariparma. È stato approvato anche il progetto per un impianto sul palazzetto dello sport, candidato a un bando ministeriale.
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