Le linee tecnico-agronomie definiscono il volume agrivoltaico come lo spazio dedicato all’attività agricola, caratterizzato dal volume costituito dalla superficie occupata dall’impianto agrivoltaico. Le Linee guida in materia di agrivoltaico del Ministero dell’Ambiente (LGM) non forniscono infatti indicazioni su come valutare le superficie della componente fotovoltaica.
pv magazine Italia ha parlato con Raffaello Giacchetti, AD di IMCS, dei quattro progetti BESS che SEO svilupperà in Italia. KGAL deterrà il 55%
Si tratta di 10,5 GW di capacità esistente e 1 GW di capacità estera su un totale di circa 42,2 GW assegnati da Terna.
In riferimento alla bozza di Testo unico FER approvata ieri in Consiglio dei ministri, il Coordinamento FREE ha espresso stupore in quanto limiterebbe anziché facilitare la realizzazione di impianti in edilizia libera.
Il Consiglio dei ministri riunitosi ieri ha impugnato la moratoria a eolico e fotovoltaico della Regione Sardegna. La presidente della Regione, Alessandra Todde, ha replicato: “non accettiamo decisioni calate dall’alto”. Soddisfatta l’Alleanza per il fotovoltaico in Italia.
Un gruppo di ricerca internazionale ha condotto una serie di simulazioni per studiare come uno strato tampone di tellururo di cadmio possa contribuire ad aumentare l’efficienza e la stabilità delle celle solari a perovskite. L’esperimento ha dimostrato che l’efficienza delle celle può salire dall’11,09% al 23,56%.
A pv magazine Italia il CEO Giuseppe Rebuzzini di MET Energia Italia ha spiegato che nei prossimi anni il focus primario dell’azienda sarà lo sviluppo di impianti rinnovabili di piccola taglia a servizio delle CER, per cui ha destinato un budget di 5 milioni di euro. Accanto all’offerta standard, con prezzi a listino e moduli da 5-6 kW, ci sono anche proposte più articolate per le PMI.
Grazie alla collaborazione tra Enel Green Power e CAI Sezione di Brescia, il Rifugio Gnutti, a 2.166 metri di altitudine, produce energia con un impianto fotovoltaico a tetto da 12 kW e due batterie da 10 kWh ciascuna.
“Ci sembra che finora le Regioni e le Province autonome abbiamo avuto cura soprattutto della tutela del paesaggio e del sistema agricolo, probabilmente perché la precedente legislazione nazionale assegnava ad esse il compito di individuare le sole aree non idonee”, ha scritto Italia Solare alle amministrazioni locali.
Il Consiglio dei ministri n. 91 ha approvato oggi in via preliminare lo schema del decreto legislativo. Il testo passa ora alle Camere che devono esprimere un parere entro 60 giorni
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