“Questa è sicuramente una notizia importante per le società del mondo fotovoltaico ed energetico, in quanto moltissime di queste possiedono contratti derivati. Le banche, infatti, propongono questi strumenti alle aziende con finalità assicurative e di copertura ma nella realtà dei fatti si sono rivelati strumenti altamente speculativi”, ha detto Camilla Tortorella di Martingale Risk a pv magazine Italia .
Con la sentenza 3494 del dicembre 2024, il T.A.R. Lombardia ha stabilito che il comune di Casnate con Bernate (CO) non può vietare impianti fotovoltaici dichiarati idonei ai sensi del Decreto Rinnovabili, prendendo come riferimento il Regolamento edilizio.
Il 2025 si prospetta un anno pieno di notizie. Facciamo il punto della situazione: saranno mesi movimentati, forse di crescita, ma sicuramente turbolenti, sia per gli sviluppi normativi che per le tensioni tra diversi soggetti del mondo dell’energia. Senza contare le tensioni geopolitiche…
Il Gruppo Chiron ha acquisito un impianto fotovoltaico a terra da 1,0 MW in provincia di Cuneo, pianificando per il 2025 un intervento di revamping e repowering che ne porterà la capacità a 1,8 MW.
Con questa aggiunta, il portafoglio dell’azienda statunitense in Italia arriva a 462 MW.
Nella terza settimana di dicembre, il prezzo medio nei principali mercati europei è stato di circa 60 €/MWh. I Paesi mediterranei hanno registrato i valori più alti, con il mercato italiano che ha raggiunto una media settimanale di 120,45 €/MWh, seguito dai mercati spagnolo e portoghese, con prezzi di pochi centesimi inferiori a 100 €/MWh, dice AleaSoft Energy Forecasting.
Il Consiglio dei ministri ha poi deciso che il Mase, sentita Arera, definisca con decreto ministeriale i requisiti e gli obblighi di garanzia per i contraenti, nonché le misure disciplinari, in caso di inadempimento.
Il prossimo passo del progetto di reindustrializzazione del sito ex Whirlpool di via Argine a Napoli è l’estensione dell’impianto fotovoltaico sulla terrazza della Fondazione Foqus (Fondazione dei Quartieri Spagnoli) che darà il via a una nuova comunità energetica.
“Ogni operatore avrà difficoltà perfino nell’individuare il regime amministrativo applicabile alle sue iniziative, poiché nei regimi più semplici (attività libera e PAS) sono numerosissime e non sempre facilmente individuabili le eccezioni che fanno saltare al regime più complesso”, ha detto il Presidente di Italia Solare Paolo Rocco Viscontini.
pv magazine Italia ha intervistato Ecoenergia Futura, che si è occupata della realizzazione di un impianto fotovoltaico a terra da 477 kW presso un salumificio, nel contesto di un più ampio intervento di riqualificazione energetica, che include anche pompe di calore.
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