È pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 138 del 6 agosto il decreto attuativo del piano Transizione 5.0. La piattaforma per la prenotazione degli incentivi sarà attiva dalle ore 12 di oggi sul sito del GSE.
L’azienda italiana e Huasun Energy collaborano per attivare la produzione di wafer, celle e moduli per il mercato europeo, con l’obiettivo di essere i più competitivi in Europa a livello di costi.
Grazie alla partnership tra Gias e EDP Energia Italia, lo stabilimento di Cosenza dell’azienda che produce surgelati, ridurrà del 14% la sua dipendenza dalla rete elettrica. pv magazine Italia ha parlato con EDP: “L’impianto fotovoltaico sarà pronto per la metà del 2025”.
Il Gesto dei Servizi Energetici (GSE) rende noto che sono terminate anche le risorse economiche dal Reddito Energetico Nazionale destinate alle Regioni del Centro Nord e alle Province Autonome. Le richieste verrano riaperte se, a seguito di rinunce ed esclusioni, risultassero disponibili almeno cinque milioni di euro.
La relazione ARERA sugli strumenti di sostengo alle fonti rinnovabili in termini di effetti sulla collettività rileva, per il 2023, costi derivanti dall’incentivazione delle fonti rinnovabili per circa 7,1 miliardi di euro. Dal 2024 al 2031 ARERA prevede una cifra stabile intorno a 8,5-9,5 miliardi di euro l’anno.
Il MoU si inserisce nel più ampio quadro dell’accordo di cooperazione firmato a luglio tra Cina e Italia.
Nonostante i record di produzione di energia fotovoltaica in Europa, i prezzi dell’energia aumentano in tutta Europa, fatta eccezione per la Scandinavia.
Un sistema ibrido di gravità e batteria da 100 MW utilizzerà i pozzi di una grande miniera di carbone sotterranea in Sardegna per offrire un’innovativa soluzione di accumulo di energia, con una combinazione 80/20 di BESS e gravità.
pv magazine Italia ha intervistato Roberto Romita di Sparq, produttore di sistemi di accumulo, sull’attualità del mercato relativo alle batterie industriali. Riflessioni sul prossimo futuro e su alcuni casi in Italia, come quello del Trentino Alto Adige che ha registrato un incremento del 360% di sistemi BESS.
“L’implementazione del TIDE è un processo complesso che ha impatti significativi non solo sulla regolazione di secondo livello “Codice di Rete e Regole dei Mercati gestititi dal GME” ma anche sui contratti, sui processi e sui sistemi informatici degli operatori e dei vari soggetti istituzionali coinvolti, Terna e GME in primis, ma anche Acquirente Unico e GSE”, spiega a pv magazine Italia Stefano Cavriani, consigliere Italia Solare e coordinatore del gruppo di lavoro mercati, chiarendo le novità contenute nella delibera 23 luglio 2024 di Arera.
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