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agrovoltaico

Effetti a lungo termine dell’agrivoltaico su produzione e qualità delle pere

Uno studio quadriennale ha riveltao che i pannelli solari installati in un frutteto di pere australiano hanno ridotto i danni causati dal sole e dalla grandine, ma hanno anche ridotto la resa e alterato la colorazione dei frutti. I risultati della ricerca hanno anche evidenziato potenziale applicabilità dei dati rilevati ad altre colture frutticole come mele e ciliegie.

L’impatto dell’agrivoltaico sulle proprietà del suolo

Una nuova ricerca mostra che i sistemi agrovoltaici possono rimodellare il suolo, modificandone umidità, temperatura e attività microbica, creando microzone eterogenee sotto e tra i pannelli. Una progettazione e gestione oculata possono migliorare la salute del suolo e la resilienza delle colture, soprattutto in aree degradate o aride, anche se gli effetti a lungo termine restano ancora incerti.

Nuova ricerca stabilisce distanza ottimale tra file di moduli solari nell’agrivoltaico in Europa

Ricercatori svedesi hanno sviluppato una metodologia innovativa per ottimizzare i sistemi agrivoltaici in Europa, evidenziando come distanza tra i filari, tipo di impianto e orientamento dei pannelli debbano essere adattati al clima locale, alle colture e ai vincoli normativi.

Agrivoltaico nei vigneti: il 94% degli enoturisti è favorevole

Uno sondaggio condotto nella regione spagnola di Murcia su 238 enoturisti ha rilevato un ampio sostegno all’agrivoltaico nei vigneti: il 94% degli intervistati si è dichiarato favorevole all’integrazione solare, e la maggior parte non ha percepito alcun conflitto con il paesaggio.

Come integrare l’agricoltura meccanizzata con l’agrivoltaico

Uno studio internazionale evidenzia che il successo dei progetti agrovoltaici dipende da una progettazione olistica e su misura per ogni azienda agricola, che integri fin dall’inizio il layout fotovoltaico con la meccanizzazione agricola. Senza un corretto allineamento tra macchinari, colture e impianti fotovoltaici, gli impianti agrovoltaici rischiano di ridurre la superficie coltivabile, abbassare l’efficienza dei campi e aumentare i costi operativi, compromettendo la redditività delle aziende coinvolte.

L’agrivoltaico può aiutare la lattuga romana a sopravvivere al caldo

Gli scienziati hanno coltivato lattuga romana biologica sotto 13 diversi tipi di moduli fotovoltaici, durante un’estate canadese insolitamente calda. La loro analisi ha mostrato che le rese di lattuga sono aumentate di oltre il 400% rispetto alle piante di controllo non ombreggiate.

I ricercatori propongono una nuova tassonomia per l’agrivoltaico

Un gruppo di ricerca malese ha proposto nuovi concetti come cowvoltaics, sheepvoltaics, goatvoltaics, veggievoltaics, fruitvoltaics e fishvoltaics per definire meglio le diverse applicazioni del fotovoltaico nell’uso duale del suolo. La loro analisi individua quattro categorie principali: livestockvoltaics, crop-based agrivoltaics, aquavoltaics e zoovoltaics – e presenta diversi casi di studio imprenditoriali.

Agrivoltaico avanzato: cosa rivela lo studio su una coltivazione di patate in Toscana

Uno studio dell’Università di Firenze analizza un impianto agrivoltaico di 1 ettaro a Sesto Fiorentino progettato per rispettare le linee guida italiane sugli impianti “avanzati”, valutando in dettaglio ombreggiamento, rese colturali e ritorni economici. pv magazine Italia ha intervistato uno dei ricercatori, che evidenzia come l’agrivoltaico a patata in Italia centrale può ridurre moderatamente la resa agricola, ma aumentare l’efficienza d’uso del suolo, mantenendo una redditività interessante soprattutto dove il terreno è oggi abbandonato.

Nel Lazio nasce un parco agrivoltaico da 70 MW

Nel cuore dell’Agro Pontino è stato completato il Campo AgroSolare Pontinia, un progetto che unisce produzione di energia pulita, coltivazioni sostenibili e iniziative di valore sociale. Maurizio Manenti, CEO di Solarfields, racconta a pv magazine Italia l’impianto agrivoltaico, sostenuto da partner come Cero Generation e Fattoria Solidale del Circeo.

Il prototipo agrivoltaico che protegge contro meteo estremo, uccelli e insetti

Nell’ambito del progetto Symbiosyst, Engie Laborelec ha realizzato un dimostratore agrivoltaico (orticoltura irrigua) nella provincia di Barcellona. A pv magazine Italia James Macdonald ha spiegato i dettagli, tra cui l’elemento chiave della compatibilità meccanica tra reti di protezione e sistemi di inseguimento. Nel progetto sono coinvolti anche partner italiani: EF Solare, Eurac Research, Enea, ETA-Florence Renewable Energies, il Centro di Sperimentazione Laimburg e Südtiroler Bauernbund.

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