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celle perovskite

Moduli solari in perovskite: test di un anno mostra una promettente stabilità all’aperto

Gli scienziati del Centro Comune di Ricerca della Commissione Europea hanno testato due moduli di perovskite a giunzione singola all’aperto per un anno e hanno riportato prestazioni complessivamente stabili, supportate da un nuovo metodo di precondizionamento basato sulla luce per migliorare l’affidabilità delle misurazioni. Mentre un modulo si è degradato in modo significativo, l’altro ha mantenuto un’efficienza relativamente stabile con variazioni stagionali, evidenziando la necessità di studi all’aperto a più lungo termine.

La cella solare al perovskite per interni costruita con una strategia di tripla passivazione raggiunge un’efficienza del 37,6%

Un team di ricerca internazionale ha costruito un dispositivo fotovoltaico al perovskite per uso interno utilizzando un trattamento di tripla passivazione per ridurre i difetti cristallini nel film di perovskite. La cella ha raggiunto un’efficienza notevole ed è stata anche in grado di mantenere il 92% delle sue prestazioni iniziali dopo 3.200 ore.

Una nuova cella fotovoltaica flessibile bifacciale arriva al 27% di efficienza

Gli scienziati hanno simulato decine di strutture di celle prive di strato di trasporto degli elettroni e hanno identificato il design ottimale con un elettrodo trasparente anteriore Zr:In2O3, uno strato di trasporto delle buche CuSCN e un elettrodo trasparente posteriore NAN. Hanno inoltre ottimizzato lo spessore e il bandgap.

Cella fotovoltaica tandem a base di perovskite e carborani raggiunge il 27,2% di efficienza

Alcuni ricercatori hanno sviluppato una strategia di regolazione termica per migliorare le prestazioni della tecnologia della perovskite invertita di stagno-piombo per le celle solari tandem a tutta perovskite. La strategia ha raggiunto un’efficienza del 23,4% e ha contribuito a raggiungere un’efficienza del 27,2% in una cella tandem, garantendo al contempo la stabilità.

La cella solare a perovskite invertita con ossidi di stagno drogati di antimonio raggiunge il 25,7% di efficienza

Ricercatori di Singapore hanno realizzato un dispositivo fotovoltaico a perovskite invertita con un intercalare di tipo p a base di ossidi di stagno drogati con antimonio (ATOx) che, secondo quanto riferito, riduce la disparità di efficienza tra celle a perovskite di piccola e grande superficie. Secondo le loro scoperte, l’ATOx può facilmente sostituire i comunemente usati ossidi di nichel (NiOx) come materiale per il trasporto dei fori.

Miglioramento delle prestazioni delle celle solari di perovskite con nanoparticelle d’argento

Scienziati del Regno Unito hanno proposto per la prima volta di depositare nanoparticelle d’argento negli strati di trasporto degli elettroni utilizzati nelle celle solari di perovskite per migliorare le prestazioni del dispositivo. Hanno scoperto che una concentrazione “ottimale” di nanoparticelle d’argento può contribuire a migliorare il trasferimento e l’estrazione di carica di una cella di perovskite, nonché la sua efficienza.

I moduli solari tandem perovskite-silicio devono garantire un tasso di degradazione dello 0,4%/anno per competere con il silicio cristallino

I ricercatori della King Abdullah University of Science and Technology (KAUST) dell’Arabia Saudita hanno analizzato le prospettive commerciali delle tecnologie fotovoltaiche tandem perovskite-silicio e hanno scoperto che, per avvicinarle alla maturità del mercato, il loro costo non dovrebbe superare del 30% quello delle controparti in silicio cristallino. La tabella di marcia sottolinea l’importanza di ridurre la degradazione della perovskite e di migliorare la stabilità del prodotto.

Cella solare a perovskite invertita raggiunge un’efficienza del 25,1% grazie a una nuova tecnica di passivazione

Per costruire una cella solare a perovskite invertita con un’efficienza certificata del 25,1% e una notevole stabilità, un gruppo di scienziati statunitensi ha utilizzato una nuova strategia di passivazione basata su molecole di metiltio modificate con zolfo. L’approccio di passivazione proposto ha portato a un aumento pari a cinque volte della vita del vettore e a una riduzione di tre volte delle perdite di rendimento quantico della fotoluminescenza.

Il solare in perovskite con strati tampone TMO raggiunge il 15,7% di efficienza

Ricercatori dell’Università di Roma Tor Vergata hanno utilizzato strati tampone protettivi nelle celle solari di perovskite per mitigare i danni durante lo sputtering dell’ossido di indio-stagno nel processo di produzione. Gli strati tampone sono stati in grado di adempiere a questa missione senza compromettere la trasmittanza media visibile della cella.

Tecnologia tandem perovskite-silicio di Oxford PV testata in un’auto da corsa solare

Un team di studenti universitari olandesi, sotto l’insegna Top Dutch Solar Racing, ha installato celle tandem in silicio perovskite nella sua partecipazione alla 16ª edizione della Bridgestone World Solar Challenge. La gara è una spedizione di sei giorni e 3000 km attraverso il continente australiano, da Darwin ad Adelaide.

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