Interpellata da pv magazine Italia , l’industria italiana chiede regole e orizzonti temporali chiari. Italia Solare apprezza il lavoro normativo fatto nora nel nostro Paese e auspica programmi a lunga scadenza.
Secondo la giunta sarda, la legge statale sulle aree idonee viola gli articoli 3, 4 e 14 dello Statuto speciale e comprime le competenze regionali in materia di pianificazione territoriale, governo del territorio e tutela del paesaggio. Il ricorso investe anche la disciplina dei beni pubblici dismessi, i poteri sostitutivi del Governo e le norme relative all’eolico offshore.
Il progetto prevede la realizzazione di 26 impianti solari per una potenza complessiva di 11,87 MW e accumuli per 12,95 MWh
Il gruppo di ricerca SyNC dell’Istituto di Energia Solare (IES) del Politecnico di Madrid ha condotto uno studio per unire materiali bidimensionali e ottenere celle solari ad alta efficienza mediante una tecnica chiamata hot-pick-up.
L’iniziativa integra data center per una capacità complessiva di 35,2 MW e un impianto fotovoltaico da 5,5 MW
Aumenta di 522 GWh la produzione di energia solare in Italia rispetto a febbraio 2025, ma rallenta la crescita del fotovoltaico in esercizio (-31%) e della capacità di accumulo (-54,1%)
I tre Comuni pisani di Cascina, Calci e Calcinaia avviano una Comunità energetica rinnovabile (CER) basata su impianti fotovoltaici diffusi e autoconsumo locale, con il supporto tecnico del Polo Tecnologico di Navacchio. L’obettivo è puntare su una rete di CER attive in provincia di Pisa e in tutta la Toscana.
La U.S. International Trade Commission (ITC) ha bloccato l’imposizione di dazi anti-dumping e contro sovvenzioni sui materiali anodici attivi (AAM) provenienti dalla Cina, offrendo un grande sospiro di sollievo al settore statunitense dello stoccaggio di energia tramite batterie.
A Triuggio (MB) è partita uffcialmente Ecosfera Lambro, una nuova Comunità energetica rinnovabile (CER) promossa “dal basso” da un gruppo di cittadini. Oggi conta 140 kW di potenza installata, 5 prosumer, 44 soci e 20 utenti in consumo condiviso.
A pv magazine Italia l’avvocato Andrea Leonforte ha spiegato la sentenza dell’11 marzo 2026: nei procedimenti di VIA nazionale rimessi a Palazzo Chigi per il superamento del dissenso tra Mase e MIC, anche il Consiglio dei ministri (CdM) deve decidere entro 30 giorni; oltre, il silenzio diventa illegittimo e impugnabile. Un principio destinato a incidere su tutto il settore delle rinnovabili, fotovoltaico compreso
Presente sito utilizza I cookie per controllare anonimame il numero di visitatori. Per Maggiori Informazioni, Consultare La Nostra Política de Proteção de Dados.
The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.