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tecnologia

Fotovoltaico integrato, presentata tegola solare a base di perovskite

L’istituto di ricerca olandese TNO ha presentato quella che descrive come la prima tegola al mondo a base di perovskite, raggiungendo un’efficienza fino al 13,8% su moduli autonomi e al 12,4% quando installata su una superficie curva. I moduli flessibili sono stati prodotti utilizzando la piattaforma sperimentale roll-to-roll di TNO.

Ricerca: sistemi fotovoltaici su inseguitori solari hanno un degrado UV maggiore rispetto agli impianti fissi

Una nuova ricerca dell’Università del Nuovo Galles del Sud dimostra che il degrado dei moduli fotovoltaici varia notevolmente in base alla progettazione dell’impianto e alla posizione geografica, influenzato dall’esposizione ai raggi UV, dalla temperatura, dall’umidità e dalle condizioni atmosferiche. Le regioni tropicali e desertiche sono soggette alle maggiori sollecitazioni, il che sottolinea la necessità di test e progettazione dell’impianto specifici per il clima.

Realizzata cella solare bifacciale in calcogenuro con un’efficienza del 15,1%

Ricercatori svedesi hanno sviluppato una cella solare bifacciale a base di calcoprite utilizzando un contatto posteriore in ossido di indio drogato con titanio (ITiO), raggiungendo una bifaccialità del 68%. Il dispositivo è in grado di mantenere elevate prestazioni sul lato frontale con un’efficienza di circa il 15%, una tensione a circuito aperto di 595 mV e un fattore di riempimento del 75%.

Chi sono oggi i 100 principali produttori di fotovoltaico?

Il Terawatt PV 100 è una nuova classifica che ordina i 100 maggiori produttori dell’ecosistema manifatturiero solare secondo una metodologia che combina scala produttiva, solidità finanziaria e livello di trasparenza societaria. Tongwei è al primo posto nella lista Q1 2026 e la maggior parte delle aziende in top 100 ha sede in Cina.

Agrivoltaico per le rape

Ricercatori canadesi hanno scoperto che i pannelli solari semitrasparenti in tellururo di cadmio e i moduli in silicio cristallino a bassa trasparenza possono aumentare la resa di radici e foglie della rapa nei sistemi agrivoltaici, ottimizzando qualità e distribuzione della luce e riducendo lo stress termico. Lo studio evidenzia che tipologia di modulo fotovoltaico, trasparenza e trasmissione spettrale devono essere accuratamente adattate alla fisiologia delle piante per massimizzare sia la produttività agricola sia la generazione di energia rinnovabile.

Pompe di calore, nel 2025 cresce il mercato italiano: avanzano split e sistemi medio-grandi

Nel 2025 le pompe di calore si confermano uno dei motori della crescita del mercato italiano della climatizzazione. I dati presentati da Assoclima mostrano in particolare la corsa dell’espansione diretta e riportano al centro il tema dell’elettrificazione dei consumi termici, con implicazioni dirette anche per il fotovoltaico e per l’integrazione tra generazione rinnovabile e climatizzazione.

Taiwan, progetto fotovoltaico per acquacoltura da 132 MW con inverter dell’italiana Fimer

La fornitura di Fimer riguarda 1.100 inverter di stringa PVS-120-TL destinati a un impianto integrato tra produzione solare e acquacoltura nella città di Chiayi.

In Emilia la CER Luigi Viappiani si amplia tra scuola e parrocchia con un modello solidale

A San Faustino entrano nella comunità energetica rinnovabile la parrocchia, la scuola e un ospedale privato accreditato. Gli impianti fotovoltaici installati sugli edifici parrocchiali hanno una potenza complessiva di 110 kW. La configurazione si innesta nel percorso già avviato dalla CER “Luigi Viappiani SC”, nata a Castellarano (RE) dalla trasformazione di una storica cooperativa edilizia.

Sistemi ibridi, sarà un futuro di integrazione?

pv magazine Italia ha parlato con diversi esperti del futuro dei progetti ibridi, categoria che include la combinazione di energie rinnovabili e stoccaggi di varia natura. Secondo tutti gli intervistati, in prospettiva, sia lo storage sia il fotovoltaico non saranno più progettati come asset isolati, ma come sistemi integrati tra loro.

Quando piccoli magneti attaccano i sistemi fotovoltaici

In un’intervista con  pv magazine , l’esperto di sicurezza informatica Mohammad Al Faruque spiega come sensori apparentemente semplici negli impianti fotovoltaici e in altri sistemi energetici siano sorprendentemente vulnerabili a perturbazioni magnetiche, elettriche e acustiche, che possono influenzare a distanza i sistemi di controllo senza accesso fisico. La protezione di questi sensori richiede sia una rigorosa sicurezza fisica sia lo sviluppo di tecnologie robuste e resistenti alle interferenze per salvaguardare le infrastrutture critiche.

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