Solbian annuncia novità sul processo di stringatura

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Solbian, azienda torinese produttrice di pannelli solari flessibili, ha di recente rafforzato la propria catena produttiva con l’acquisizione di una nuova stringatrice. Si tratta di un’innovativa macchina per l’assemblaggio di celle solari completamente automatizzata e progettata appositamente per la lavorazione delle celle back-contact realizzate da Maxeon.

Alla base della macchina c’è una tecnologia che consente di combinare le singole celle solari in un’unica stringa attraverso un processo di saldatura a induzione. Inoltre, l’opzione di prelievo e posizionamento delle stringhe fornisce un’elevata flessibilità e adattabilità alle varie esigenze di produzione, così da garantire maggiore velocità, quindi la possibilità di soddisfare la crescente domanda proveniente dal mercato.

“Solbian è da sempre impegnata nell’ampliare le frontiere della tecnologia solare e nel far progredire il settore.”Questo investimento migliorerà la nostra efficienza, ridurrà i tempi di consegna e ci aiuterà a soddisfare la crescente domanda di soluzioni energetiche sostenibili”, ha dichiarato Luca Bonci, CEO dell’azienda.

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