2023: l’anno dei record per i PPA, tranne che in Italia

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L’Italia è il 12esimo Paese in Europa per capacità dei contratti di acquisto di energia rinnovabile (PPA), al pari di Belgio e dopo Danimarca e Polonia. Questo in un momento di forte crescita dei mercati PPA, riporta RE-Source.

“Il 2023 ha stabilito nuovi record nel mercato dei PPA con 7,8 GW di capacità rinnovabile assicurata fino ad oggi. Alla fine del terzo trimestre, le aziende del settore Information and Communications Technology (2 GW), dell’industria pesante (1,8 GW) e delle telecomunicazioni (650 MW) erano responsabili della firma di oltre il 60% dei PPA rinnovabili aziendali. Altri settori come la vendita al dettaglio, i trasporti e l’industria automobilistica stanno giocando un ruolo sempre più importante nella decarbonizzazione dell’industria e nella transizione verso un sistema elettrico basato sulle rinnovabili”, ha scritto RE-Source.

Guida la Spagna con 7.4 GW, di cui 4.4 GW da solare. Seguono poi Svezia con 4.2 GW (0.3 GW da solare), Germania 4.1 GW (1.4 GW), Regno Unito con 2.7 GW (1.0 GW), Norvegia con 2.5 GW (0.0 GW), Finlandia con 2.0 GW (0.0 GW), Francia con 1.9 GW (1.4 GW), Paesi Bassi con 1.9 GW (0.1 GW), Irlanda con 1.5 GW (0.1 GW), Danimarca con 1.3 GW (1.1 GW), Polonia con 1.3 GW (0.5 GW). Arriva poi l’Italia con 0.7 GW di PPA, di cui 0.5 GW da solare. Quindi considerando soltanto i PPA da solare, l’Italia è al quinto posto insieme alla Polonia.

In termini di società, i dati RE-Source dimostrano che le società principali che firmano PPA sono le aziende “digitali” come Amazon e Google. Solo sei Paesi dell’UE-27 non hanno ancora visto PPA rinnovabili aziendali, dopo che Ungheria, Lituania, Slovenia e Portogallo hanno registrato i primi PPA nel 2023.

“La Spagna dispone di un quadro politico favorevole e di un’eccellente offerta di energie rinnovabili, sia solari che eoliche”, afferma Annie Scanlan, Impact Director della RE-Source Platform. “Come accade in tutti i mercati, le aziende sono sempre più interessate ad acquistare portafogli di rinnovabili (combinazioni di eolico, solare fotovoltaico e stoccaggio) per beneficiare appieno della complementarietà di eolico e solare”.

La proposta della Commissione europea sulla progettazione del mercato dell’energia elettrica (EMD) e il lavoro del Parlamento europeo sul dossier riconoscono i PPA come uno strumento fondamentale per sostenere la transizione energetica in Europa. Ma, secondo RE-Source, le misure dell’UE per affrontare la crisi energetica hanno creato nuove sfide per il mercato dei PPA.

“Se l’Europa vuole che la crescita del mercato dei PPA continui e che l’industria sblocchi livelli ancora più elevati di energia verde, è necessario rimuovere le barriere ancora esistenti”, ha scritto RE-Source, aggiungendo che gli acquirenti di energia delle imprese chiedono più energie rinnovabili, riduzione del rischio e formazione del personale addetto agli acquisti nelle aziende.

 

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