La società di private equity FH Capital ha raggiunto un accordo definitivo per acquisire una partecipazione di maggioranza del 75,1% nella filiale manifatturiera statunitense di JinkoSolar, mentre il produttore cinese manterrà una quota di minoranza del 24,9%. L’operazione comprende un impianto di produzione di moduli solari da 2 GW e un’attività in espansione nei sistemi di accumulo energetico a batterie (Bess).
Il passaggio a una struttura proprietaria a maggioranza statunitense avviene in un contesto di crescente pressione normativa sulle entità con legami esteri. In base alle norme relative alle cosiddette Foreign Entity of Concern (Feoc), i produttori devono ridurre la dipendenza da determinate tecnologie e strutture proprietarie internazionali per poter accedere pienamente ai crediti fiscali alla produzione 45X. La transazione potrebbe consentire all’impianto di soddisfare tali requisiti e, al contempo, posizionare l’azienda per beneficiare dell’incentivo legato al contenuto domestico, che richiede una quota crescente di componenti prodotti negli Stati Uniti fino al 2027.
Dopo il closing, FH Capital prevede di investire ulteriore capitale per raddoppiare la capacità produttiva di moduli solari ad almeno 4 GW e avviare la produzione nazionale di sistemi Bess.
Sebbene la capacità produttiva di moduli negli Stati Uniti abbia raggiunto i 72 GW all’inizio del 2026, il settore sta ora spostando l’attenzione verso l’integrazione verticale. L’investimento nella produzione di sistemi di accumulo si allinea alla tendenza di mercato verso soluzioni integrate solare più storage, trainate dalla necessità di mitigare i ritardi nelle connessioni alla rete e raggiungere gli obiettivi di energia pulita.
La società è guidata da Sanjeev Chaurasia, già responsabile globale dell’investment banking nel solare presso Credit Suisse e protagonista della quotazione in borsa di JinkoSolar nel 2010. Chaurasia ha sottolineato che l’operazione valorizza i sette anni di presenza manifatturiera di JinkoSolar negli Stati Uniti per rispondere alla crescente domanda di soluzioni energetiche pulite di origine nazionale.
Da parte sua, Nigel Cockroft, amministratore delegato di JinkoSolar negli Stati Uniti, ha dichiarato che l’operazione fornisce la direzione strategica necessaria per ampliare la capacità di prodotti fabbricati localmente. L’espansione verso la produzione di BESS coincide inoltre con la crescita della cosiddetta “Solar Belt” statunitense nel sud-est e nel Midwest del Paese, aree che continuano ad attrarre investimenti per poli avanzati di manifattura energetica.
L’operazione è soggetta alle consuete condizioni di chiusura e alle approvazioni regolatorie. I termini finanziari non sono stati resi noti. Latham & Watkins LLP agisce come consulente legale di FH Capital, mentre Morgan Stanley è advisor finanziario di JinkoSolar.
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