Asta Macse per il 2029, Arera dà il via libera alla proposta di Terna per 16 GWh

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Arera ha espresso al Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica parere favorevole sulla proposta di Terna di 16 GWh per l’asta Macse per il 2029.

Arera ribadisce comunque “che i contingenti che saranno effettivamente messi all’asta per il 2029 siano ridotti al fine di tenere conto dell’eventuale capacità di stoccaggio che entrerà in esercizio o sarà approvvigionata tramite il Mercato della Capacità nel periodo intercorrente fra la data di pubblicazione della proposta di progressione temporale del fabbisogno della capacità di stoccaggio e la data di pubblicazione dei contingenti d’asta”.

Il fabbisogno addizionale di 16 GWh è ripartito fra le varie aree rilevanti: 0 GWh per le aree Nord e Centro Nord; un fabbisogno minimo di 1 GWh e un fabbisogno massimo di 3 GWh per l’area Centro Sud ; un fabbisogno minimo di 3 GWh e un fabbisogno massimo di 11,5 GWh per l’area Sud e Calabria; un fabbisogno minimo di 1 GWh e un fabbisogno massimo di 6 GWh per l’area Sicilia; un fabbisogno minimo di 0,5 GWh e un fabbisogno massimo di 3 GWh per l’area Sardegna.

Il fabbisogno minimo rappresenta la quota di capacità di stoccaggio che deve essere approvvigionata in ciascuna area per garantire un livello minimo di integrazione della produzione da fonti rinnovabili, chiarisce Arera, mentre il fabbisogno massimo rappresenta la capacità massima di stoccaggio che il sistema elettrico è disposto ad approvvigionare in ciascuna area.

Terna ha stimato diverse traiettorie di progressione temporale della capacità di stoccaggio in funzione di diverse analisi sul costo del gas naturale e sul costo della capacità di stoccaggio. Per le prossime aste Macse, il TSO italiano considera un fabbisogno atteso al 2030 di 42 GWh.

“Dati i 10 GWh già approvvigionati per l’asta Macse 2028, ne conseguirebbe un fabbisogno addizionale al 2030 di 32 GWh; Terna suggerisce di approvvigionare per il 2029 il 50% di tale fabbisogno addizionale (quindi 16 GWh), rinviando la determinazione puntuale del fabbisogno per gli anni successivi ad ulteriori valutazioni che possano tenere conto dell’evoluzione attesa del costo del gas naturale e dei costi di sviluppo della nuova capacità di stoccaggio, nonché di una stima puntuale del contributo all’adeguatezza in linea con i coefficienti di derating che saranno introdotti per le batterie elettrochimiche per le prossime aste del mercato della capacità”, si legge nel documento pubblicato da Arera.

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