UniCredit finanzia la realizzazione dell’impianto fotovoltaico di Adriasol destinato anche all’elettrificazione dei servizi del Porto di Ravenna. Il progetto ha già ricevuto un contributo a fondo perduto nel quadro del Pnrr e beneficerà del contratto per differenza con il GSE.
Nel ASA afferma che il suo nuovo elettrolizzatore può raggiungere un costo chiavi in mano stimato, comprensivo di tutti gli aspetti, inferiore a 1.450 dollari per kW per un impianto da 25 MW, con ulteriori sinergie di costo previste su scala più ampia. Nel mentre l’Università di Birmingham ha presentato una nuova ricerca su un metodo di produzione di idrogeno a bassa temperatura.
Il progetto sarà integrato con sistema di cold ironing e alimenterà le navi ormeggiate nello scalo con l’energia non immessa in rete
Valerio Covicchio, country manager di Whes, ha spiegato a pv magazine Italia le opportunità e i limiti per il settore fotovoltaico dell’iperammortamento come definito dal decreto attuativo Mimit-Mef. “L’iperammortamento può essere un’ottima soluzione per alcuni casi e una soluzione da ignorare per altri”, conclude Covicchio.
Un nuovo rapporto dell’Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili (Irena) rileva che l’energia solare ed eolica, utilizzate 24 ore su 24 e abbinate a sistemi di accumulo a batteria, forniscono energia a costi inferiori rispetto alla produzione di nuova energia da combustibili fossili nelle regioni ricche di risorse.
A pv magazine Italia un portavoce di Exalto ha spiegato che il portafoglio comprende nove impianti fotovoltaici e un impianto agrivoltaico tra Sicilia, Calabria, Puglia e Sardegna. Gli impianti saranno prevalentemente a terra, alcuni con tracker monoassiale; solo il progetto sardo, già in costruzione, sarà in parte su tetto presso un canile e in parte a terra.
In questo articolo per pv magazine Italia, Giovanni Giustiniani, Senior Permitting & Environmental Consultant di Nexta Capital Partners, passa in rassegna quelle che percepisce come le principali giurisprudenziali del mese di aprile.
Durante il convegno a Braccagni (Grosseto) di settimana scorsa l’entusiasmo per l’agrivoltaico non è mancato. L’assessore regionale Leonardo Marras è stata la voce più critica, pur sottolineando la necessità di produrre energia sul territorio il prima possibile.
La transazione dovrebbe concludersi entro la fine dell’anno. Fonti vicine alla transizioni riportano a pv magazine che l’Italia rappresenta attualmente il 3% del portafoglio di progetti in fase di sviluppo di Eurowind Energy, pari a 1,1 GW.
La frode, portata a galla dalle forze dell’ordine a ottobre 2025, ha coinvolto circa 6.000 vittime italiane