Nella seduta di Conferenza unificata convocata per il 7 novembre risulta all’ordine del giorno l’intesa sullo schema di decreto del Testo unico FER. L’intesa è necessaria affinché prosegua il lavoro nelle Commissioni parlamentari
L’ultimo rapporto dell’Agenzia Internazionale per l’Energia (AIE), che traccia l’evoluzione futura della produzione di energia pulita, afferma che il mercato globale combinato per il fotovoltaico, le turbine eoliche, le auto elettriche, le batterie, gli elettrolizzatori e le pompe di calore passerà da 700 miliardi di dollari nel 2023 a più di 2.000 miliardi di dollari entro il 2035, un valore vicino a quello del mercato mondiale del petrolio greggio negli ultimi anni.
Gli impianti sono in costruzione e le attività agricole, tra cui la coltivazione di ulivi e di fichi d’India, saranno implementate pienamente a fine lavori, spiega Capital Dynamics a pv magazine Italia.
La Commissione europea ha annunciato che 49 istituzioni finanziarie hanno aderito alla Coalizione europea per il finanziamento dell’efficienza energetica. Tra i nuovi membri figurano Cassa Depositi e Prestiti (CDP), istituto finanziario statale, e Intesa Sanpaolo, istituto bancario torinese.
Il cambio di presidenza negli Stati Uniti d’America potrebbe mettere a rischio miliardi di dollari di investimenti e migliaia di posti di lavoro in Stati chiave per le elezioni che ospitano il 48% degli investimenti annunciati nella produzione di energia da fonte rinnovabile.
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (Mase) ha approvato, con decreto direttoriale n. 11/2024, le regole operative per il meccanismo incentivante destinato all’implementazione di impianti FER nelle imprese energivore.
I due progetti interessano la Basilicata. Renantis Italia S.r.l. costruirà un impianto agrivoltaico da 19,8 MW con sistema di accumulo da 10 MW. Montemilonesun2 S.r.l. realizzerà un impianto fotovoltaico da 18,1 MW nei Comuni di Venosa e Montemilone (PZ).
Ieri la VIII Commissione Ambiente del Senato ha ripreso l’esame per la conversione del decreto-legge 17 ottobre 2024, n. 153, ovvero il DL Ambiente. Il presidente Claudio Fazzone ha fissato le scadenze per indicare soggetti da audire e per proporre emendamenti.
Domanda italiana in calo, prezzi in aumento, ma meno di altri mercati, produzione da fotovoltaico e eolico in calo.
Le regioni interessate dalle modifiche sono Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Abruzzo, Umbria, Lazio, Molise, Campania, Basilicata, Puglia e Calabria.
Presente sito utilizza I cookie per controllare anonimame il numero di visitatori. Per Maggiori Informazioni, Consultare La Nostra Política de Proteção de Dados.
The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.