EntsoE ha pubblicato settimana scorsa la lista aggiornata dei progetti che sono rientrati nel Piano decennale di sviluppo della rete 2026 (Tyndp). Si tratta di 199 progetti di interconnessioni, di cui 30 coinvolgono l’Italia, e 69 progetti di stoccaggio, di cui cinque in Italia.
Gli investitori hanno presentato domanda per progetti di accumulo di energia a batteria indipendenti su larga scala per una capacità complessiva di 12,15 GW in Grecia, superando di gran lunga i 4,7 GW che il Paese prevede di approvare. Tuttavia, con le questioni finanziarie e i dettagli politici chiave ancora irrisolti, il percorso verso la costruzione rimane incerto.
Metlen spiega a pv magazine Italia la strategia BESS: focus sull’Europa orientale nell’accordo con PPC Group, ma forte interesse per lo sviluppo dei progetti già in pancia in Italia. La società greca non dovrebbe partecipare alla prossima asta Energy Release.
La società greca realizzerà in Italia 170 MW di solare nei prossimi tre anni
“Anche se l’attuale contesto normativo italiano impone severe limitazioni alla domanda di asset fotovoltaici e BESS in co-locazione, Metlen è pronta a rispondere in modo proattivo non appena si presenteranno nuove opportunità”, ha detto a pv magazine Italia Aris Spyropoulos, direttore generale regionale per l’Europa orientale per la piattaforma di Metlen per le energie rinnovabili, la transizione energetica e l’IT.
Una nuova ricerca condotta in Ungheria dimostra che gli eventi di polvere del Sahara possono ridurre la produzione di energia fotovoltaica in cinque paesi del Mediterraneo in media del 25-40%. Gli scienziati hanno sottolineato la necessità di includere il monitoraggio in tempo reale della polvere e le interazioni con le nuvole nelle previsioni solari.
BayWa re ha stretto una partnership con Whes per la distribuzione esclusiva di sistemi commerciali di accumulo di energia a batteria per i settori C&I in Germania, Italia e altri 10 mercati europei.
In un nuovo aggiornamento settimanale per pv magazine, Solcast, una società di DNV, riferisce che il mese scorso, in molte zone d’Europa, l’irraggiamento solare è stato molto più intenso del normale.
Pexapark ha registrato 22 PPA in Europa ad aprile 2025, meno rispetto a quelli firmati a gennaio (25), febbraio (25) e marzo (24). In termini di MW, aprile 2025 è stato il terzo mese più rilevante con 1,446 MW, grazie a 817 MW di utility PPA. In calo i corporate PPA che scendono a livelli visti l’ultima volta ad agosto 2024.
Secondo il rapporto “Isole Sostenibili 2025” divulgato ieri da Legambiente–CNR, il fotovoltaico cresce a ritmi record nelle isole minori italiane, ma la sostenibilità complessiva è ancora lontana, con un indice che si attesta al 46,8% (appena +1,3% rispetto al 2024). Servono microgrid, comunità energetiche e meno burocrazia.
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