La giunta ha svolto il primo incontro coi territori propedeutico alla stesura del piano energetico regionale: attualmente in regione sono installati 1,66 GW di rinnovabili, previste semplificazioni per l’agrivoltaico
Tra le aree aggiuntive individuate, rientrano le zone adiacenti ai centri di elaborazione dati, i siti nella disponibilità di università e parchi tecnologici, le aree retroportuali. Introdotte inoltre specifiche per garantire la realizzazione dei progetti e tutelare le aree agricole e il paesaggio.
Il rappresentante di giunta interviene sul dibattito relativo alla nuovo divieto temporaneo relativo alle aree non idonee e ordinare, sostenendo che i progetti non saranno rallentati poiché “non si applica alle aree idonee, né agli impianti per autoconsumo”
L’assessore Cani: “nelle prossime ore pubblicheremo un bando da 30 milioni di euro a favore delle imprese sarde per realizzare impianti fotovoltaici, compresi di accumulo, e attività di efficientamento energetico”.
Con una modifica pubblicata nel bollettino ufficiale del 1° agosto, il Consiglio apporta alcuni aggiustamenti alla legge regionale sulle aree idonee
Il disegno di legge della Basilicata è pronto ma in attesa della sentenza del TAR, il Lazio si avvia verso l’approvazione, la Campania sta definendo una legge “snella”. I rappresentanti di nove Regioni hanno fatto il punto sullo stato della norma durante il convegno di Italia Solare tenutosi ieri a Roma.
L’assessore all’Ambiente della Regione, Thomas De Luca, ha annunciato una serie di sei incontri in cui verranno illustrati i contenuti della legge
Gli impianti sono consentiti, tra le altre, in aree dove insistono già progetti simili se comportano una variazione dell’area non superiore al 20%. Per gli impianti fotovoltaici con moduli collocati a terra è in capo al titolare dell’impianto fotovoltaico l’obbligo di ripristino.
Premiata la logica della massima resa rispetto alla minore superficie occupata; i progetti soggetti a procedimento autorizzatorio unico dovranno prevedere un programma di compensazioni ambientali non inferiore al 3% dei proventi.
La giunta regionale ha presentato lunedì un piano energetico da 1,8 miliardi che punta all’autonomia energetica e la totale decarbonizzazione della regione già nel 2045, anticipando l’obiettivo europeo fissato al 2050. Restano, tuttavia, le forti limitazioni al fotovoltaico a terra.
Presente sito utilizza I cookie per controllare anonimame il numero di visitatori. Per Maggiori Informazioni, Consultare La Nostra Política de Proteção de Dados.
The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.