La giornalista Lara Morandotti riassume le notizie sul settore fotovoltaico della settimana. Puntata 54 di venerdì 27 giugno 2025.
La Regione stima di poter finanziare per la prima annualità circa 1.650 impianti con una potenza variabile tra i 3 e i 6 kW per una nuova capacità FV di circa 5,4 MW
Arrivano a quasi 1 GW le VIA rilasciate da inizio giugno dal ministero.
Il Fondo Energia della Regione Veneto offre un mix di incentivi finanziari e contributivi che può accelerare l’adozione di impianti fotovoltaici e la riqualificazione energetica delle imprese. La procedura è “a sportello”, con valutazione delle domande e assegnazione delle risorse fino a esaurimento dei fondi disponibili.
Secondo l’Osservatorio Sistemi di Accumulo di Anie, il settore storage fv in Italia ha registrato un calo significativo nel primo trimestre 2025, con una diminuzione del 44% nelle installazioni di sistemi sotto i 20 kWh. La Federazione sollecita neutralità tecnologica per il nuovo meccanismo Macse, promuovendo la competizione tra batterie e pompaggi idroelettrici.
Il comune in provincia di Frosinone approva un progetto di sviluppo sostenibile, definito dal sindaco di Anagni di “pubblica utilità”, per la riqualificazione dell’ex Polveriera, includendo un parco fotovoltaico e agrovoltaico, un data center e un policlinico.
Il ministro, in audizione alle commissioni riunite Attività produttive e Ambiente della Camera, ha detto che la nuova versione del decreto verrà sottoposta “alla valutazione dei ministeri concertanti e delle regioni nel più breve tempo possibile”.
Suanfarma Italia ha implementato a Rovereto un sistema energetico integrato, includendo un impianto fotovoltaico da 500 kW e un sistema di accumulo a batteria, per ottimizzare l’uso di energie rinnovabili e partecipare ai mercati elettrici. A pv magazine Italia un portavoce di FLEXIndustries ha spiegato i dettagli del progetto.
Respingendo il ricorso dell’amministrazione di Cervaro, il Collegio ha ribadito la posizione già espressa dal TAR opponendosi alle censure generiche.
A colloquio con pv magazine Italia il managing director Cristiano Spillati ha spiegato che la società considera chiusa la fase di “pure developer” e intende adottare un cambio di business model da sviluppatore a IPP o IPP ibrido. Sulla piattaforma aree idonee, ha evidenziato che potrebbe fornire informazioni fuorvianti.
Presente sito utilizza I cookie per controllare anonimame il numero di visitatori. Per Maggiori Informazioni, Consultare La Nostra Política de Proteção de Dados.
The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.