Il giornalista Sergio Matalucci riassume le notizie sul settore fotovoltaico della settimana. Puntata 19 di venerdì 4 ottobre 2024.
Dalle rilevazioni sui Bollettini ufficiali delle Regioni (BUR) fatte da pv magazine Italia emerge che, nei primi nove mesi del 2024, le Regioni hanno autorizzato progetti di impianti fotovoltaici per 5.100 MW rilasciando 730 tra autorizzazioni uniche (AU) e procedure abilitative semplificate (PAS).
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha rilasciato giudizio positivo di compatibilità ambientale per due impianti agrivoltaici in Puglia da 12 MW e 16 MW di potenza.
La IV Commissione e la V Commissione sono convocate in seduta congiunta mercoledì 25 alle 12 per svolgere le audizioni sul disegno di legge n. 45, ovvero il ddl sulle aree idonee.
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha rilasciato quattro pareri positivi di valutazione impatto ambientale (VIA) per altrettanti progetti agrivoltaici in Sicilia. Complessivamente, gli impianti avranno una potenza di 444 MW.
Dalle rilevazioni sui Bollettini ufficiali delle Regioni (BUR) fatte da pv magazine Italia emerge che, nei primi sei mesi del 2024, la Regione che ha autorizzato di più in termini di potenza è la Sicilia con 1.011 MW. La Puglia, invece, si distingue per PAS: 89 autorizzazioni per 379 MW.
Rete Ferroviaria Italiana S.p.A, società del gruppo Ferrovie dello Stato, ha pubblicato un bando di gara europeo per la fornitura di Trasformatori Trifase in AT per la connessione di impianti fotovoltaici nelle sottostazioni elettriche (SSE). La procedura è divisa in sei lotti per un valore stimato al netto dell’IVA pari a 96.458.622,69 euro.
Su 131 GW rinnovabili al 2030, 79,2 GW proverranno dal fotovoltaico. Anche uno scenario sul nucleare: 8 GW al 2050 per coprire l’11% della richiesta nazionale. Pichetto: “Traccia strada del futuro con grande pragmatismo”
La quattordicesima procedura FER ha assegnato 295,9 MW a impianti da fonti rinnovabili di cui 195 MW sono di fotovoltaico. Il ribasso massimo è stato del 5,5% sulla tariffa di riferimento pari a 77,465 €/MWh, quindi la tariffa assegnata minima è di 73,2 €/MWh.
Ieri in IX Commissione Industria del Senato ha ripreso l’esame della conversione in legge del decreto legge Agricoltura. Il presidente di Commissione Luca De Carlo (FdI) ha comunicato che sono stati presentati 693 emendamenti entro il termine del 13 giugno più sette da parte dei relatori ieri mattina.
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