Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato un decreto datato 14 giugno che prevede 1,7 miliardi di risorse da assegnare tramite contratti di sviluppo che riguardano la produzione di: batterie; pannelli solari; turbine eoliche; pompe di calore; elettrolizzatori; CCUS.
Trovato l’accordo tra Quirinale e Palazzo Chigi, la Ragioneria Generale dello Stato (RGS) ha “bollinato” il testo del cosiddetto decreto-legge Agricoltura. L’articolo 5 “Disposizioni finalizzate a limitare l’uso del suolo agricolo” è rimasto quasi invariato.
Il Ministero dell’Ambiente e dello Sviluppo Energetico (MASE) ha risposto alla domanda di chiarimento della Regione Lazio sulla possibilità di estendere agli impianti fotovoltaici superiori a 10 MW assoggettati a VIA nazionale la riduzione del 50% delle soglie dimensionali prevista in determinati casi.
AleaSoft e SolarPower Europe hanno detto a pv magazine che i prezzi negativi dell’energia in Europa sono legati alla pandemia, alla bassa domanda, a soluzioni di accumulo insufficienti e a una pianificazione energetica inadeguata. Secondo loro, questa situazione continuerà in estate, con una maggiore frequenza rispetto al 2023.
I voti favorevoli sono stati 140, 91, i contrari e 3 gli astenuti. Il testo passa così ufficialmente al Senato dove verrà discussione a partire da martedì 23 aprile.
Ottenuta la fiducia alla Camera, il Dl PNRR dovrebbe essere approvato in via definitiva entro venerdì. Sul fotovoltaico ordini del giorno su aree idonee, applicazioni in ambito portuale e moduli bifacciali. La discussione del testo in Senato è prevista da lunedì 22.
Tre gli emendamenti approvati per quanto riguarda il fotovoltaico: il 38.59, il 38,84 e il 41.024. Oggi dalle 10 la discussione per la conversione in legge “con votazioni non prima delle 14”.
A Vicenza avviso di gara europea per la fornitura di materiale elettrico per alcuni impianti; a Bolzano avviso esplorativo per un impianto fotovoltaico ripieghevole a copertura di un’area di parcheggio autobus; a Malegno (BS) avviso per la manutenzione straordinaria e il ripristino di un impianto fotovoltaico danneggiato da alluvione e revamping parte integra.
L’aggiornamento al primo trimestre 2024 della mappa di Terna sulle richieste di connessione riporta numerosi progetti in Sicilia, nel Lazio, in Puglia e in Sardegna. La provincia di Viterbo è la più ricca di impianti cantierabili.
Tra i quasi 400 emendamenti segnalati rientrano diverse semplificazioni per il fotovoltaico: agevolazioni per impianti asserviti a stabilimenti di produzione di lingotti, fette idonee alla produzione di celle fotovoltaiche bifacciali a eterogiunzione di silicio; cumulazione degli incentivi Transizione 5.0 e Zone Economiche Speciali (ZES).
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